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Juve-Salernitana, Colantuono alza la voce

di Sabato Romeo
Il tecnico granata sul match con i bianconeri: "Non voglio brutte figure"
Juve-Salernitana, Colantuono alza la voce

Stefano Colantuono, allenatore della Salernitana, raggiungerà le 250 panchine in serie A, traguardo però che va in secondo piano, nascosto dalla paura di un nuovo crollo: “Fa piacere ma è semplicemente una statistica – le parole al sito ufficiale del club nella consueta nota prepartita -. Dobbiamo affrontare queste partite che mancano con una certa mentalità e lo spirito giusto. Dobbiamo dimostrare rispetto per la maglia che è fondamentale, per la gente che verrà a vedere la partita, per la società e per amor proprio. Affrontiamo una squadra che lotta per la qualificazione in Champions League. Un avversario importante e che, complice l’aspetto mentale e le tante assenze, renderà la trasferta di Torino ancora più difficile. Ai miei ragazzi chiederò di replicare quanto fatto con l’Atalanta, consapevoli delle nostre qualità”.

Le squadre

Senza gli indisponibili Ochoa, Boateng, Gyomber, Manolas, Bradaric, Maggiore e Gomis, Colantuono ripartirà dal 3-4-2-1, con Fiorillo riconfermato tra i pali e protetto dal rientrante Pierozzi oltre a Fazio e Pirola. L’assenza di Bradaric a sinistra obbligherà Sambia a traslocare sulla corsia mancina, con Zanoli di nuovo titolare. In mezzo al campo conferme per Coulibaly e Basic. Nessun dubbio davanti, con Vignato e Tchaouna che avranno il compito di accendere Ikwuemesi. Recuperato Kastanos, inizialmente in panchina. In casa Juventus invece c’è da archiviare il discorso qualificazione in Champions League con un successo sui granata per poi concentrarsi sulla finale di Coppa Italia con l’Atalanta. Rotazioni limitate per Allegri, con scelte obbligate in difesa (conferme per il terzetto Rugani, Bremer e Gatti) così come in attacco: Chiesa e Yildiz non sono al top, spazio a Milik al fianco di Vlahovic.

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