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Salernitana, Iervolino all’Olimpico: la grande delusione

di Sabato Romeo
Il patron in tribuna con moglie e figlio, nessun incontro con Lotito contestato dai tifosi
Salernitana, Iervolino all’Olimpico: la grande delusione

L’ennesima delusione sotto i suoi occhi. Danilo Iervolino è ritornato al seguito della Salernitana lontano dall’Arechi. Dalla trasferta di Torino dello scorso 4 febbraio a casa dell’amico Urbano Cairo, il numero uno granata aveva mancato gli appuntamenti della Bersagliera in giro per l’Italia. In compagnia della moglie Chiara Giugliano e del figlio Antonluca, il presidente ha preso posto in tribuna all’Olimpico senza incrociarsi però con Claudio Lotito.

Quello di ieri è stato il primo rendez-vous tra l’ex co-patron e l’attuale massimo dirigente della Salernitana: Lotito non è mai ritornato all’Arechi dopo la cessione non senza veleni del club dopo la parentesi “trust”, Iervolino invece marcò visita lo scorso ottobre nella storica vittoria per 1-3. Una vita fa, con l’imprenditore di Palma Campania che ha incassato la dura sconfitta della Salernitana. A poche sedute di distanza l’ad Maurizio Milan, con cui Lotito ha parlato nell’intervallo, il legale Francesco Fimmanò, il dirigente Pietro Bergamini e lo Slo Domenico Napoli. Una brutta figura che si spera possa essere la molla giusta per duna sterzata decisa in vista della serie B che si preannuncia più difficile che mai. Serve programmare, sfruttare il tempo a disposizione per strutturare una rivoluzione tecnica non più rimandabile e per non farsi trovare impreparati.

Dall’altra parte, il punteggio ha strappato un sorriso a Lotito. Aria pesante però all’Olimpico, con la Curva Nord che contesta duramente i calciatori per tutti i 90 minuti. “Non siete degni d’indossare la nostra maglia”, lo striscione srotolato nel cuore pulsante del tifo biancoceleste. Nel mirino non solo gli atleti, indicati con i numeri di maglia, anche Angelo Fabiani, con la scritta “Ds” a tinte rosse. Cori anche per il patron, con la Curva Nord che canta “E chi non salta è amico di Lotito”.

Pochi sorrisi anche sui volti degli 87 supporters della Salernitana presenti nel settore ospiti. Spicchio di stadio totalmente vuoto, nel nome della decisione della Curva Sud Siberiano di disertare la trasferta per le restrizioni. Ieri i gruppi organizzati del tifo granata avevano ricordato Carmine Rinaldi, l’indimenticato Siberiano a 14 anni dalla sua prematura scomparsa. Silenziosamente speravano in un sussulto d’orgoglio. Invece nuovo boccone amaro.

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