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Anche a Udine vincono i tifosi della Salernitana

Coro incessante: «Salerno, la Curva non ti lascerà mai»
Anche a Udine vincono i tifosi della Salernitana

Per i tifosi della Salernitana la trasferta di Udine inizia già di prima mattina e sotto una pioggia intermittente: un capannello di sostenitori, infatti, presidia dall’ora di colazione l’Astoria Hotel Italia, a due passi dal centro del capoluogo friulano, dove verso le ore 10, prima di tornare nelle proprie stanze, capitan Candreva si concede qualche scatto con dei piccoli tifosi giunti da Salerno e non solo. L’ex della gara, alla richiesta di una vittoria di uno dei giovanissimi fan pronti ad immortalarsi con lui, si lascia scappare: “Siamo qui per provare a darvi una gioia”. Circa 50 supporters, non solo di fede granata, aspettano i calciatori sino alla partenza in pullman dall’albergo, alle 13:20. Alle 14:00, invece, inizia l’ingresso dei circa 700 tifosi del cavalluccio marino all’interno della Dacia Arena: sciarpe e bandiere granata iniziano a sventolare per 90’, presidiando il settore ospiti dello stadio.

La passione

Al fischio iniziale, battuto da Manolas e compagni, si alza la voce “Salerno”. L’audio sale di giri, nonostante la massiccia presenza dei supporters di fede locale, al 7’ con Tchaouna a mettere di poco alto sopra la traversa. La curva va in estasi, poi, quando il numero 33 gonfia la rete. Da quel momento, per diversi minuti, i cori a farla da padrone restano: “Salerno, la curva non ti lascerà mai” intervallato da: “Innamorati della Salernitana” o “Alè forza granata”. L’incitamento del settore ospiti, però, si ghiaccia nel finale di frazione al pari udinese. Nella seconda frazione si riprende, invece, da “Siamo sempre con te Salernitana” e “Come una bomba noi esploderemo, Salerno è forte e vincerà” per passare dopo l’espulsione di Ebosele al grido “Dai Salerno facci un gol”. L’incitamento non cessa fino al triplice fischio finale.

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