Skip to content

Salernitana, dopo Inzaghi ecco Liverani

di Sabato Romeo
Ribaltone in panchina per il club granata: l'obiettivo è evitare la serie B
Salernitana, dopo Inzaghi ecco Liverani

Il ribaltone nell’aria si concretizzerà nelle prossime ore. Il violento “La Salernitana non è questa” masticato tra i denti e scritto di getto dal direttore generale Walter Sabatini nel post-Empoli con tanto di immagine completamente nera erano la fotografia di una rivoluzione non più rimandabile. Da qui, la scelta di una sterzata forte, decisa, con la Bersagliera convinta di mettersi nelle mani di un terzo allenatore: silurato Filippo Inzaghi, ora il nuovo successore. Gli indizi sempre più forti conducono al profilo di Fabio Liverani, 47enne romano, alla ricerca di una nuova avventura dopo la bocciatura nella scorsa stagione sulla panchina ambiziosa del Cagliari alla ricerca di un ritorno immediato in serie A. Missione fallita, in attesa di una nuova chiamata.

In mattinata la società granata ha ufficializzato l’esonero: “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il signor Filippo Inzaghi. Nel ringraziarlo per la dedizione al lavoro dimostrata, la Società augura al tecnico le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera“. Contestualmente ha annunciato “di aver raggiunto l’accordo con il signor Fabio Liverani e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra“. Il tecnico si presenterà domani, alle ore 12, in conferenza stampa allo stadio Arechi. L’incontro sarà tramesso in diretta dal nostro sito internet

Tra sensazioni e riflessioni

La Salernitana del direttore generale Walter Sabatini è l’occasione da non farsi sfuggire. All’ombra dell’Arechi ritroverebbe la figura calcistica a cui deve tanto: Sabatini lo volle con sé al Perugia, acquistandolo dalla Carrarese. Nell’esperienza a Palermo, Liverani fu il primo acquisto dell’uomo mercato umbro. Regista dai piedi vellutati e di gran personalità, sedici anni dopo è nuovamente Sabatini a tendere la mano all’ex centrocampista: contratto di quattro mesi sul tavolo, con opzione in favore del club per un possibile rinnovo in caso di salvezza. Sensazioni registrate nella serata di ieri, con riflessione però durate tutta la notte.

Leggi anche