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Givova Scafati, con Tortona in palio l’accesso alla coppa

Gamble: «Con il livello di talento e di esperienza che abbiamo, non dobbiamo accontentarci di niente»
Givova Scafati, con Tortona in palio l’accesso alla coppa

Il primo turno del campionato di serie A del nuovo anno solare coincide con l’ultima giornata del girone di andata. La Givova Scafati sarà impegnata domenica 7 gennaio, ore 16, in trasferta al PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato contro la Bertram Derthona Tortona. I due punti in palio sono di basilare importanza per tentare di agguantare un risultato straordinario e, compatibilmente con i risultati provenienti dagli altri campi, conquistare per la prima volta assoluta nella storia del club l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia, in programma al PalaAlpitour di Torino dal 14 al 18 febbraio. A questo fondamentale appuntamento, la Givova Scafati ci arriva in una splendida condizione mentale, più che fisica, essendo reduce da tre successi consecutivi, al di là delle defezioni di organico che ancora costringono il team gialloblù a lavorare in allenamento a ranghi ridotti. Sono vicini al pieno recupero, e potrebbero quindi essere a disposizione di coach Boniciolli, sia Nunge che Strelnieks, il primo assente nell’ultimo turno del 2023 ed il secondo invece da oltre un mese fuori dai giochi. Appare complicato invece il recupero di Pinkins, che sta proseguendo il lavoro differenziato per recuperare da un brutto infortunio muscolare, i cui tempi di recupero appaiono prolungarsi più del previsto.

L’avversario

Non si può certo dire che i prossimi avversari della Betram Derthona Tortona stiano attraversando il medesimo periodo di forma smagliante. I piemontesi infatti sono reduci da cinque sconfitte consecutive in campionato e neppure il cambio di guida tecnica (da Marco Ramondino a Walter De Raffaele) ha finora fatto voltare pagina al campionato dei bianconeri che, dopo l’esaltante scorsa stagione, ci si attendeva fosse più foriero di risultati positivi. Invece, al momento, sono undicesimi in classifica e matematicamente già fuori dalle Final Eight. Eppure, l’organico a disposizione dell’esperto tecnico ex Reyer Venezia, si presenta come uno dei più competitivi dell’intero campionato, in cui primeggiano la guardia statunitense Dowe (13,5 punti e 4,5 assist di media), l’ultimo arrivato Ross (playmaker da 12,5 punti e 3 assist di media), il loro connazionale Weems (ala piccola da 11,4 punti, 4,9 rimbalzi e 2,3 assist di media), la guardia Baldasso (10,5 punti di media), la guardia Obasohan (8,6 punti e 3,3 assist di media), l’ala grande francesce Noua (7,8 punti e 4,3 rimbalzi di media), i lunghi Thomas, Radosevic, Strautins, Severini e Zerini ed il playmaker Candi. Un roster ampio e completo in ogni reparto, che scenderà in campo con il chiaro obiettivo di conquistare la vittoria, per ritrovare i due punti e la fiducia nei propri mezzi.

La fiducia di Gamble

Il centro Julian Gamble: «Da quando ho messo piede in campo con la maglia gialloblù, sono arrivate altrettante vittorie: nulla è casuale, ma ritengo che anche prima del mio arrivo questa squadra fosse molto talentuosa. So cosa posso apportare al gioco e sono felice di aver contribuito ai recenti successi, arrivati grazie ad un lavoro di squadra e ad ottime prestazioni sia in attacco che in difesa. Mi sono ambientato bene in città, con i miei compagni di squadra e lo staff: tutti hanno contribuito a farmi sentire subito a mio agio e mi hanno accolto nella famiglia di Scafati. Anche i tifosi sono stati molto calorosi ed hanno contribuito a creare un’atmosfera fantastica da quando sono arrivato. L’obiettivo di questa squadra è al 100% quello di raggiungere i playoff. Con il livello di talento e di esperienza che abbiamo, non dobbiamo accontentarci di niente di meno. Stiamo lavorando duramente e migliorando costantemente ogni giorno per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Contro Tortona mi aspetto una partita molto dura, contro una buona squadra, che finora non ha conquistato i risultati che si attendeva, ma sono sicuro che si risolleveranno. Il nostro compito è quello di non permettere che ciò accada proprio domenica! Conosco alcuni dei nostri prossimi avversari, in particolare Kyle Weems: è un fratello per me e un grande giocatore, dobbiamo trovare un modo per rallentare la sua produzione. Anche Colby Ross, che è stato l’MVP della scorsa stagione, è tornato in cerca di nuovi successi, per cui dobbiamo essere pronti a combattere fin dai primi secondi di gioco. Sono convinto che se impostieremo il ritmo difensivo, possiamo controllare la partita. Il nostro talento offensivo è indiscutibile, ma l’aggiunta di un duro impegno difensivo e a rimbalzo ci renderà molto difficili da battere. Abbiamo grandi possibilità di acciuffare le Final Eight e questo è l’obiettivo che abbiamo davanti a noi in questo momento. Siamo tutti consapevoli di cosa significherebbe per il club e la città e saremmo orgogliosi di poterlo realizzare. Se continueremo a lavorare come abbiamo fatto di recente, sono molto fiducioso che avremo l’opportunità di lottare per la Coppa Italia a febbraio».

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