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Salernitana, il tris trampolino di altre sfide

di Alfredo Boccia
Salernitana, il tris trampolino di altre sfide

Tre è un numero perfetto secondo la filosofia cara alla scuola Pitagorica, in quanto sintesi del pari (due) e del dispari (uno). E tre sono ora gli anni con Danilo Iervolino alla guida della società di calcio della Salernitana. Nasce per i colori granata sotto buoni auspici, quindi, il 2024 che inizia. Ma il patron, ritornato finalmente carico di gioia dopo la vittoria a Verona della squadra oramai del cuore, da imprenditore affermato quale è sa che per raggiungere i traguardi prefissati occorre sempre una programmazione adeguata. Ancor più nell’imperfetta realtà del calcio moderno che tutto è tranne un gioco.

L’innesto di Walter Sabatini nella dirigenza ha segnato un cambio di marcia per rilanciare il vessillo dell’ippocampo nell’Olimpo dell’Italia pallonara. E, non a caso, dal neo direttore generale tutti, presidente compreso, si attendono gli assist necessari a tagliare il traguardo della terza permanenza in serie A per la Salernitana. Perché, inutile girarci intorno, il tre sarà per tutti numero perfetto solo con questo tris ottenuto sul terreno di gioco. Per il resto – promesse e non, consenzienti o meno – lasciamo il tempo e le mosse che riterrà necessarie a chi, mai dimenticarselo nella buona come in una non auspicabile cattiva sorte, ha investito di tasca propria quando tutti fuggivano perché la Bersagliera arrancava con il rischio reale di essere pure cancellata dai quadri federali. Iervolino, quindi, vai, vedi e vinci per Salerno.

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