Skip to content

Salernitana, Inzaghi: «Poche chiacchiere, ora fatti»

di Alfredo Boccia
Il tecnico: «Iervolino li ha pungolati, mi auguro una reazione dei calciatori
Salernitana, Inzaghi: «Poche chiacchiere, ora fatti»

Deluso chi si attendeva, dentro e fuori dalla Salernitana, la resa delle armi da parte del tecnico granata Filippo Inzaghi. «Per qualsiasi cosa prendetevela con me, ho spalle larghe. Ma basta parole, servono unicamente i fatti. Abbiamo solo un’arma, quella del campo, per dimostrare che possiamo dare di più. Io sono il responsabile» le frasi-manifesto dell’uomo come dell’allenatore che non molla, ha le idee chiare e tutte le intenzioni di traghettare l’ippocampo in acque tranquille. Ottimismo sì, ma anche un ordine da non discutere: «Ci sono tante gare e c’è tutto il tempo per poter recuperare. Poche chiacchiere, tanti fatti».

Senza fare sconti a chicchessia: «Ho 25 giocatori, chi mi dimostra che vuole combattere gioca, chi ha a cuore questa società giocherà, ce ne sono tanti in questa squadra, non mi preoccupa nulla. Nelle corde hanno qualità, l’hanno dimostrato. Ci sono tante gare e c’è tutto il tempo per poter recuperare».

E rispetto alle frasi non proprio al miele rivolte da patron Danilo Iervolino a chi nella squadra non rema come dovrebbe, Inzaghi spiega che «negli ultimi due allenamenti ho visto impegno e tanta voglia di fare. Naturalmente mi auguro che il tutto serva a far rivedere la Salernitana migliore». Aggiungendo: «Da lunedì dobbiamo avere un altro approccio alla partita, il presidente li ha pungolati bene, mi auguro che abbiano una grande reazione. Ho ancora due allenamenti, domenica mattina e lunedì mattina. Penseremo a una partita alla volta, ora concentriamoci sulle ultime tre gare, poi tireremo le file e vedremo».

Leggi anche