Skip to content

Givova, Sacripanti alza bandiera bianca

di Gianluca Buonocore
Il coach ha deciso di lasciare Scafati per motivi di salute. Corsa a due per la sostituzione: Repeša o Boniciolli
Givova, Sacripanti alza bandiera bianca

Pino Sacripanti lascia la panchina della Givova Scafati. Motivazioni, che vanno oltre il basket per l’allenatore di Cantù. Le sue condizioni salute non gli permettono di essere vicino alla squadra nel futuro prossimo e per questo la decisione di fare un passo indietro. Malgrado il periodo di crisi, culminato da tre sconfitte consecutive, il club della Gloria aveva sempre molta considerazione di Sacripanti. Merito anche dell’incredibile salvezza conquistata lo scorso maggio contro Brescia, quando ormai nessuno più ci credeva. Il miracolo del tecnico ha fatto sì che il contratto si rinnovasse in via automatica in questa nuova stagione. Un’annata di sicuro diversa con ben quattro vittorie conquistate e un margine sulla zona salvezza, almeno per ora, confortante.

Il malore a Sassari

La fine del mese di dicembre doveva essere cruciale per Scafati e Sacripanti. Ma ieri, vista la necessità di un’operazione, a causa di problemi renali per l’allenatore di Cantù, hanno fatto sì che la situazione cambiasse. Il primo allarme si era avuto già a Sassari con il malore e il successivo ricovero, che ha portato poi a guidare la squadra il suo secondo Marco Ciarpella. Poi il rientro, temporaneo, contro Brescia che non ha sortito gli effetti sperati. Nella giornata di ieri la decisione definitiva, accettata a malincuore dal patron Longobardi, estimatore di Sacripanti dai tempi di Avellino. A questo punto si attende soltanto l’ufficialità e il nome del nuovo allenatore. Nel corso della giornata ha preso largo l’ipotesi di Jasmin Repeša, ex ct della Croazia e anche di Fortitudo Bologna e Pesaro. L’esperto allenatore bosniaco doveva essere in pole position per la panchina. Ma pare che al momento non voglia spostarsi dal suo paese d’origine.

I possibili sostituti

A questo punto in vantaggio sarebbe andato Matteo Boniciolli, un altro ex Avellino come Sacripanti. Dopo l’esonero avvenuto la scorsa stagione a Udine, dove c’era anche Gentile, ora è fermo in attesa di una chiamata anche dalla massima serie. Boniciolli è passato alla storia in Campania proprio per aver vinto una coppa Italia con Avellino nel 2008. Un’impresa ricordata ancora da tanti in Campania. Non dovesse arrivare lui sembrano remote le piste che portano a Walter De Raffaele e all’ex ct dell’Italbasket Meo Sacchetti. Sembrano esserci novità importanti anche per quanto riguarda il roster. Il patron Longobardi, da sempre vigile sul mercato, pare voglia dare una svolta nel pacchetto lunghi. Rumors danno per vicina la firma di Julian Gamble, pivot classe ’89 visto con la Virtus Bologna in Italia dal 2019 al 2021. A farne le spese, vista anche la penuria a livello di extracomunitari, dovrebbe essere Nunge . Il rookie statunitense, a dispetto di numeri niente male, non sta convincendo per consistenza difensiva. Per questa ragione Scafati potrebbe avvalersi di un lungo più esperto e navigato. Al momento sotto la lente d’ingrandimento ci sono un po’ tutti.

Leggi anche