Skip to content

“Riseup4Java”, la mobilitazione anche a Salerno

Domani l'assemblea per organizzare i prossimi appuntamenti
“Riseup4Java”, la mobilitazione anche a Salerno

Anche Salerno risponde alla mobilitazione lanciata in tutto il mondo con “Riseup4Java”, la campagna di solidarietà internazionale alla Siria e al Rojava (Kurdistan della Siria). L’appuntamento per informarsi sugli sviluppi della drammatica situazione nell’area controllata dalla popolazione curda sotto attacco delle milizie jihadiste al potere a Damasco (coordinate con Turchia, Usa, Ue e Israele) e per organizzare i prossimi appuntamenti è per domani a partire dalle ore 17 presso il Foyer Cafè in via Laspro 8/c.
Nel corso dell’assemblea in programma domani pomeriggio, ci sarà anche un collegamento dalla Comune internazionalista del Rojava. «Per fermare la guerra e creare la pace è fondamentale che la società torni a vivere compatta affondando le proprie radici nei principi di una vita ecologica, democratica diretta e antipatriarcale. Ed è proprio la Rivoluzione del Rojava, che si fonda su questi principi, a essere sotto attacco dal 6 gennaio. L’intento – scrivono gli organizzatori dell’iniziativa che adesso va a toccare anche Salerno – è quello di distruggere l’ultimo e più grande ostacolo al dominio totale sul Medio oriente. La Rivoluzione del Rojava è il faro di speranza per i popoli mediorientali e di tutto il mondo». L’Amministrazione autonoma democratica della Siria del nord e dell’est è l’unica esperienza di autogoverno fondato sulla democrazia delle comuni, l’autonomia delle donne, l’ecologia sociale e la convivenza pacifica tra i popoli nata dalla rivoluzione del 2012 e che in questi anni è stata il vero ostacolo al dilagare dell’Isis nell’area. Una battaglia che, adesso, sposa anche la città di Salerno partecipando alla mobilitazione internazionale.

Leggi anche

Salernitana, Arena tiene con il fiato sospeso Cosmi
Domani con Achille Lauro si riaccende la musica al PalaSele
Referendum giustizia, a Castel San Giorgio confronto per “Le ragioni del No”

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.