IL BIANCO E NERO DELLA STORIA

Liguori, occhio magico sulla Salerno del ’900

Le foto in bianco e nero che registrano alcune tappe della presenza a Salerno di Aldo Moro, che oggi offriamo in esclusiva ai nostri lettori, sono tratte dall’archivio di Giovanni Liguori, un fotoreporter salernitano che è stato l’occhio magico sul secondo Novecento salernitano. Fotoreporter de Il Mattino, entrò giovanissimo nella redazione salernitana del quotidiano napoletano scelto da Nicola Fruscione e Gino Liguori tra i giovani aspiranti fotografi che frequentavano un corso di formazione professionale. Giovanni Liguori entrò così nel vortice della cronaca quotidiana: presente su tutti gli avvenimenti che hanno segnato la provincia salernitana e il Mezzogiorno d’Italia nella seconda metà del Novecento a partire dagli inizi degli anni Sessanta. Fu nei giorni del terremoto del 1980 che Giovanni Liguori già con una densa maturità professionale alle spalle conobbe il riconoscimento ufficiale del grande fotogiornalismo italiano con una mostra delle sue più significative opere fotografiche realizzate sui luoghi della tragedia del terremoto dell’80, tra Salernitano, Irpinia, Napoli e Basilicata. Ma grande era stato anche il suo impegno di fotoreporter nelle più significative manifestazioni politiche salernitane e meridionali.