Vittorio Sgarbi all’inaugurazione della mostra al Museo diocesano con De Luca e il sindaco Napoli, a destra De Luca mentre osserva un quadro esposto alla mostra

IL VERNISSAGE

Vittorio Sgarbi: «Salerno guida del Sud con Matera»

Il critico elogia la città e le Luci d’Artista

Vittorio Sgarbi protagonista dell’inaugurazione della mostra al Museo Diocesano di Salerno: nella serata di ieri, infatti, si è tenuto il vernissage della terza edizione di “NowArt”, circuito di mostre internazionali dedicate ad una sessantina di artisti emergenti. Accompagnato dall’ “amico” governatore Vincenzo De Luca e dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, Sgarbi si è reso vero protagonista della serata, concedendosi ai numerosi estimatori in cerca di foto e autografi e dando la propria opinione a tutti gli artisti presenti all’inaugurazione. Il critico ha anche voluto dedicare un pensiero a Salerno e all’arte contemporanea: «A Salerno vengo sempre col cuore aperto – ha detto – a differenza di altre città come Firenze, Roma e Venezia, che per diverse ragioni mi creano malessere. Ritengo, infatti, che questa città giochi una parte importante nell’arte contemporanea: le Luci d’artista, per esempio, la rendonoprotagonista per quanto riguarda questo campo artistico, riuscendo a mantenere questo luogo acceso, anche al di fuori della stagione turistica ». «Salerno è un luogo dove le cose accadono – ha aggiunto Sgarbi – E’ una città che vive ed ha un’identità estremamente forte. E’ una città propizia per creare delle strutture nei settori del cinema, della danza e del teatro. Può diventare come Venezia ed anche punto di riferimento culturale del Sud con Matera».

Non è mancato anche un riferimento alle numerose opere che hanno caratterizzato l’architettura salernitana dell’ultimo periodo.

«La continuità amministrativa e la volontà politica – ha detto Sgarbi – hanno permesso a Salerno didotarsi di strutture molto importanti, rendendolaluogo propizio per sviluppare le arti e diffondere lacultura: il Crescent, per esempio, forse un po’ troppo grande, e la Stazione marittima di Zaha Hadid, che ha saputo trovare una sua collocazione nella vita culturale della città, sono simboli del rinnovamento dal quale l’Italia deve ripartire».

La collaborazione tra Vittorio Sgarbi e la provincia salernitana continuerà in estate in occasione di un ulteriore appuntamento: tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, dovrebbe prendere finalmente il via il tanto annunciato Festival dell’Essere, manifestazione che toccherà punti significativi del territorio come Paestum, Castellabate, Velia e Salerno. Anche di questo hanno parlato Sgarbi e De Luca durante la cena che è seguita alla visita delle opere in mostra e agli avori custoditi nel Museo diocesano salernitano.

Per quanto riguarda l’aspetto artistico della serata, pittura, scultura e fotografia sono state le categorie di riferimento dell’esposizione, con un occhio di riguardo per la misura delle opere: la dimensione massima degli oggetti in esposizione, infatti, non ha superato i 100×100 cm. Nato dall’esperienza in campo internazionale della Società InArte Werkkunst, fautrice dell’esposizione, NowArt illuminerà i saloni del Museo diocesano San Matteo dal 6 dicembre al 9 gennaio 2019, ad eccezione del mercoledì, giorno di chiusura dell’ex seminario.

Dopo aver lasciato Salerno, la mostra farà tappa in Germania per essere ospitata dal 4 al 24 maggio 2019 presso la Werkkunst Gallery di Amburgo.

Pietro Marchesano

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