L'INTERVISTA

Vittorio Loffredo: «Sono un eterno Peter Pan e faccio divertire i bimbi»

Lo youtuber sarà protagonista oggi a Eboli

EBOLI - Vittorio Loffredo è un fenomeno di YouTube da quando ha 15 anni. I suoi video l’hanno reso popolare e il suo canale conta ormai una platea di oltre 959.000 iscritti, per lo più bambini, adolescenti e famiglie. Originario di Torre del Greco, 23 anni, oggi sarà al “Cilento Outlet” dalle ore 16 alle 19, per incontrare i fan ebolitani e non solo.

Come è iniziato il suo percorso da youtuber?
Ero al liceo, avevo 15 anni. È nata come un gioco insieme a degli amici. Aprimmo un canale su Youtube dove pubblicavamo video. Col passare del tempo, rimasto da solo, ho aperto un canale mio, dove pubblicavo ciò che mi passava per la testa. All’epoca ero molto timido ed è stata una vera sfida con me stesso. Con il tempo si è trasformato in un lavoro che mi ha anche permesso di vincere la timidezza.

Un lavoro che richiede costanza e creatività...
Mi organizzo molto con i miei tempi. In verità fare lo youtuber è uno stile di vita e non c’è mai un attimo in cui io mi fermi. Ad esempio mi viene un’idea mentre guardo un film e mi sto rilassando. Non timbro il cartellino.

Pro e contro di questo lavoro?
È un lavoro che ti permette di conoscere molte persone, di stare a contatto con la gente, ha un potenziale infinito, puoi raggiungere qualsiasi cosa, si viaggia molto e soprattutto è un lavoro creativo, fantasioso, che diverte molto. Dall’altra parte però è un lavoro abbastanza alla lunga molto stressante, è difficile prendersi una pausa. Sei capo di te stesso, non mi rilasso mai. Se non penso io a un nuovo video, nessuno può farlo per me. Sei intrappolato in questo loop. È questo un aspetto negativo però ne vale la pena.

Come vive i commenti negativi e in generale i pericoli del web?
Ai commenti negativi non faccio molto caso, sono la minoranza, per fortuna. Il mio pubblico è fatto di bambini, loro non criticano, a loro o piaci o no. La paura di essere hackerati c’è sempre ma ho preso le mie precauzioni. Credo, però, che se sono riuscito a farcela finora, da solo, riuscirei a farcela comunque, anche partendo da zero.

Si sente cambiato?
Sicuramente. Sono passati quasi 10 anni. All’inizio facevo tutto per gioco, ora faccio tutto con professionalità. C’è stata un’evoluzione, anche negli argomenti, perché non voglio annoiarmi e non voglio annoiare chi mi segue.

Che rapporto ha con il Suo pubblico, e con i suoi colleghi?
Con i bambini impazzisco, perché sono anche io un eterno Peter Pan, li tratto come se fossero miei fratellini. Ho molti contatti e buoni rapporti con i miei colleghi, molti mi hanno ispirato ad aprire il canale, e per questo sono grato, sono stati una fonte di ispirazione.

Il futuro?
Spero di essere sempre su Youtube, che è il mio maestro di vita. Mi ha dato un lavoro, è tutto e continuerò a usarlo sempre. Qualsiasi cosa farò, sarà su Youtube, e forse anche da qualche altra parte.

Marianna Vallone