UN TEATRO AL SERVIZIO DELLA CITTÀ

di ELIA PIROLLO * Abbiamo sempre desiderato che il teatro fosse della Città. Le decine di iniziative che durante l’anno si susseguono al cartellone tradizionale ne sono un esempio. Il Diana sempre...

di ELIA PIROLLO *

Abbiamo sempre desiderato che il teatro fosse della Città. Le decine di iniziative che durante l’anno si susseguono al cartellone tradizionale ne sono un esempio. Il Diana sempre più spesso apre le sue porte alle compagnie di base cittadine, e non solo, ma anche a eventi benefici. Lo fa molto volentieri. Specialmente in queste ultime settimane, la solidarietà è stata una costante. Lo spettacolo di questa sera, In canto, è solo l'ultimo di una serie di apprezzabili iniziative promosse da realtà impegnate in campo sociale.

Ieri sera, per esempio, c'è stato uno spettacolo pro Telethon. A corollario del cartellone teatrale istituzionale, promosso in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, che anche quest'anno ha riscosso successo di critica e di pubblico, registrando il pienone ogni sera, ci sono questi momenti che ravvivano maggiormente la struttura. Siamo partiti con il concerto della famiglia Gibboni: l'incasso è servito ad acquistare libri scolastici per i figli di famiglie disagiate. C'è stata l’ottava edizione del Memorial Clorinda Guerritore, con il concerto dei Neri per Caso. Iniziative suscitate dalla benevolenza e dall’attivismo di nostri concittadini, che si rivelano appuntamenti di grande qualità. Avvicinare le persone al teatro è stato un nostro obiettivo. Ci stiamo riuscendo pure attraverso una programmazione mirata. Per esempio riproporremo la “sceneggiata”. Un gradito ritorno al Diana che, negli anni passati, ne faceva un suo vanto.

* responsabile del Teatro

comunale Diana