L'EVENTO

«Scuola medica salernitana, presto una fiction storica»

L’annuncio del patron del Gff, Claudio Gubitosi, nominato “lumen et magister”

«Una fiction sulla storia della “Scuola Medica Salernitana” sarà realizzata, nel giro di un anno, nel centro di produzione del “Giffoni Film Festival”. Stiamo già preparando la sceneggiatura». Ad annunciarlo è stato il direttore del festival del cinema per ragazzi più famoso al mondo, Claudio Gubitosi, che ieri mattina ha ritirato, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, la statuina “Lumen et Magister”, simbolo del “Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana”, «giunto alla XXIII edizione», come ha ricordato il dottor Pio Vicinanza Rettore dell’Università Popolare Scuola Medica Salernitana. «È un appuntamento storico della nostra città - ha aggiunto - organizzato in coincidenza con la Festa della Patrona della “Scuola Medica Salernitana”, Santa Caterina Alessandrina, che premia illustri personaggi distintisi nel mondo dell’arte, della cultura e della scienza”».

Dopo i saluti della vicesindaca Paky Memoli e del dottor Vicinanza, il professor Don Nicola Di Bianco, docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Salernitano, ha parlato de’ “Il Ministro sanante della Chiesa e la Scuola Medica Salernitana”. Il Preside Uniposms Professor Carlo Montinaro, Preside ad Cattedras della “Nuova Scuola Medica Salernitana” ha decritto la dieta Mediterranea e ricordato il sindaco Angelo Vassallo.
Il premio “Lumen et Magister” per il giornalismo scientifico è stato conferito al professor Michele Mirabella, giornalista Rai, che da dieci anni conduce, su Rai3, lo storico programma “Elisir”, dedicato alla salute: «Dovevamo realizzare solo sei puntate di questo programma e oggi siamo arrivati a oltre mille puntate nelle quali ricordo sempre i precetti della Scuola Medica Salernitana: un vostro patrimonio che dovete sostenere», ha raccontato Mirabella.

I premi scientifici sono stati assegnati a due dottoresse che hanno ricevuto le statuette del “Premio Trotula”: per la Chirurgia è stata premiata la professoressa Daniela Andreina Terribile, dell’Istituto Gemelli di Roma, e per la Ricerca la professoressa Anna Sapino, Ordinario di Anatomia Patologica e Istologia all’Università di Torino che da anni si occupa dei tumori alla mammella. Gli altri premi “Lumen et Magister” sono stati assegnati: alla carriera al professor Felice Eugenio Agrò del Campus Biomedico di Roma; per la Ricerca al professor Nicolino Valerio Dorello della Columbia University (Usa), e per la Chirurgia al Professor Alfonso Amore dell’Istituto Pascale di Napoli.

Suggestiva l’investitura del mantello che ha conferito il titolo di Magister a tre giovani medici diventati soci della “Scuola Medica Salernitana”: Concetta Apicella, Franca Finelli, Mario Passaro.
Consegnate le “Gran Croci al Merito” a otto illustri personaggi del nostro territorio: la professoressa Pina Basile, il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica, il professor Don Nicola Di Bianco, il dottor Nicola Gugliucci, la dottoressa Maria Antonietta Mazzella, l’onorevole Guido Milanese, il dottor Antonio Molfese e il dottor Vincenzo Pagliara.

Alla cerimonia, curata dai dottori Giuseppe e Domenico Carabetta, hanno partecipato l’attore Yari Gugliucci, gli onorevoli Alfonso Andria e Tino Iannuzzi, il consigliere comunale Tonia Willburger e gli studenti dell’Alberghiero “Virtuoso” di Salerno che, in costume d’epoca, hanno curato l’accoglienza e consegnato i premi, coordinati dalla professoressa Mariafrancesca Buonerba.

(r.c.)