LA RASSEGNA

Salerno, il “Verdi” rialza il sipario sul teatro di prosa

Nove gli appuntamenti in programma al “Massimo Cittadino”

SALERNO - Il teatro è cultura e Salerno essendo città dove il teatro ha sempre avuto un ruolo rilevante è la città della cultura. Un binomio che ben si combina con la stagione teatrale di prosa del Teatro Verdi e di quella di drammaturgia contemporanea che invece si svolge alla Sala Pasolini su cui ieri si è rialzato il sipario con la presentazione ufficiale. Una produzione di altissimo livello, per entrambi i teatri, che finalmente dopo un lungo periodo di attesa e sofferenza legato alle norme anti-Covid, vedranno le proprie sale riempirsi al cento per cento della loro capienza.

Si riparte quindi il 25 novembre, in ritardo rispetto alle stagioni precedenti, quando il sipario si alzava a giugno, «con la speranza diffusa, come ha sottolineato Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano, di rivedere numerosi spettatori dal vivo». Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, presente alla conferenza ha aggiunto: «La nostra città non si è mai fermata, neanche nei momenti più critici, perché le è congeniale la capacità di accoglienza, legata alla volontà di diffondere la cultura e i salernitani hanno da sempre un rapporto speciale e intenso con il Massimo Cittadino e con il Teatro Pasolini, che presto godrà di un rifacimento della facciata, degno dei contenuti che custodisce al suo interno». Nove sono gli appuntamenti in proghramma al Teatro Verdi a partire dal 25 novembre con Maria Amelia Monti e Marina Massironi, in "Il marito invisibile”, dirette da Edoardo Erba, e dal 2 al 5 dicembre con “Napoletano? E famme’ na pizza!” con Vincenzo Salemme, che ne firma anche la regia.

Dal 6 al 9 gennaio invece, andrà in scena “I soliti ignoti” con Giuseppe Zeno e Fabio Troiano, diretti da Vinicio Marchioni. Sempre a gennaio, dal 20 al 23, Massimiliano Gallo e Stefania Rocca saranno gli interpreti de “Il silenzio grande”, uno spettacolo di Alessandro Gassman. A febbraio, dal 3 al 6, sarà in scena Laura Morante con “Io Sarah. Io Tosca”, per la regia di Daniele Costantini, mentre dal 10 al 13, sarà la volta di “Ditegli sempre di sì”, diretto da Roberto Andò, con Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto e Massimo De Matteo. Il mese si chiuderà dal 17 al 20 con l’attesissimo “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek. A marzo gli ultimi due appuntamenti: dal 3 al 6 in programma “Piazza degli eroi” con Renata Carpentieri, Imma Villa e Betti Pedrazzi, regia di Roberto Andò, e dal 17 al 20 “Storia di 1” con Stefano Accorsi. Dopo il successo delle prime edizioni, ritorna inoltre il ciclo di incontri “Giù la maschera”, organizzato dal Teatro Pubblico Campano e condotto da Peppe Iannicelli. Per gli appassionati di drammaturgia contemporanea, la rassegna teatrale del “Pasolini”, avrà inizio il 9 dicembre e chiuderà il 21 marzo. In programma nomi altisonanti come: Michele Serra, Gea Martire, Peppe Servillo, Ascanio Celestini, Moni Ovadia e Drusilla Foer.

Maria Romana Del Mese