L'appuntamento

“Salerno day” ai Barbuti tra memoria e storia per ricordare lo sbarco 

Domani sera lo spettacolo che chiude la rassegna estiva Scotti: «Come in un notiziario ricorderemo i fatti del 1943»

SALERNO . Uno spettacolo che ha la capacità di coniugare storia, memoria ed emozioni: questo è “Salerno Day”, che andrà in scena domani alle 21.15 in largo Santa Maria dei Barbuti a conclusione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”. «L’anniversario dello sbarco degli Alleati lungo le coste del golfo di Salerno, ogni volta celebrato volutamente in maniera differente, quest’anno si presenta con il format di un telegiornale», ha spiegato il giornalista Eduardo Scotti che ha curato l’evento. «Sul palco – ha aggiunto – proprio come in un notiziario ricorderemo gli avvenimenti che si sono susseguiti dal gennaio 1943 fino alla notte dello sbarco a Salerno, avvenuto tra l’8 e il 9 settembre di quell’anno. Un cammino segnato da mesi di drammatiche battaglie che coinvolsero, oltre ai militari, migliaia di civili e molti paesi del nostro territorio». Oltre a Scotti ad animare lo spettacolo ci sarà il regista Andrea Carraro: «Per circa un’ora mostreremo e commenteremo video, filmati, documenti e fotografie, per illustrare e chiarire il contesto in cui è avvenuto lo sbarco, alla base della lotta di liberazione e determinante per la sconfitta del nazifascismo». Lo spettacolo prevede anche l’intervento del Museo Operation Avalanche di Eboli.
L’operazione Avalanche, nome in codice dello sbarco, è tra gli eventi storici più significativi avvenuti sul territorio salernitano e la città si prepara alle celebrazioni, il prossimo anno, del 75esimo anniversario, come annunciato dall’assessore Roberto De Luca che ha raccolto l’appello di Eduardo Scotti a preparare un’importante celebrazione. «Nei prossimi mesi lavoreremo intensamente per valorizzare quello che è uno degli eventi fondamentali della nostra storia moderna – ha detto De Luca – L’intenzione è costruire dei percorsi ad hoc sull’esempio di altri luoghi che hanno ospitato le operazioni militari degli Alleati. Penso soprattutto alla Normandia». Il sindaco Vincenzo Napoli ha aggiunto: «E’ obbligatorio tenere viva la memoria di quei giorni per allontanare i fantasmi e gli orrori della guerra. La storia è maestra di vita, ma purtroppo non ha molti alunni, come la cronaca, anche di queste ore, ci dimostra». «Proprio in vista dell’importante anniversario – ha concluso Scotti – siamo già in contatto con numerose università, Amburgo, Liverpool, Cannes ad esempio, e con gli altri comuni protagonisti dello sbarco, come Pontecagnano, Eboli, Scafati, Maiori. Noto con piacere che la storia appassiona sempre più. Lo dimostrano la crescente offerta dei canali tematici e la costante presenza nelle sale di film storici». Alla conferenza stampa è intervenuta l’organizzatrice del “Barbuti Festival”, Chiara Natella, che porta avanti l’impegno del padre, Peppe. (Ingresso gratuito, prenotazioni: 3396858043 e 3289079642).
Nunzia Soglia