MUSICA

Rocco Hunt e Coez Il sound dei salernitani firma due “tormentoni”

Il rapper di Santa Margherita spopola con Benvenuti in Italy “Domenica” conferma l’artista nocerino come re dell’indie

di ALESSANDRO MOSCA

Due salernitani a caccia del titolo di “tormentone dell’estate”. Sulle spiagge del Belpaese, nelle radio dello Stivale e - soprattutto - su Youtube, ITunes e Spotify sono diventati virali gli ultimi lavori di Rocco Hunt e Coez.

Il rapper di Santa Margherita, uno dei principali protagonisti della scena musicale hip-hop, ha conquistato tutti con la sua “Benvenuti in Italy”: il suo inconfondibile timbro di voce, accompagnato da un ritmo quasi dance, ha accompagnato la (sfortunata) avventura dell’Italia Under 21 nell’Europeo di categoria. L’inno degli azzurrini, però, è subito diventato anche uno dei singoli più ascoltati, raggiungendo quasi il milione di visualizzazioni su Youtube. «Un pezzo che spacca », le parole di Rocco Pagliarulo che ha scelto Torre Annunziata - la città del suo amico Ciro Immobile - per girare il video e la “sua” Salerno - ed in particolare il campetto di calcio di via Vinciprova - per lanciare la canzone.

Non si arresta, invece, la scalata verso l’Olimpo della musica di Coez, nome d’arte del nocerino (trapiantato sin da bambino a Roma) Silvano Albanese. Uno degli esponenti più in vista dell’indie pop, il genere che sta spopolando da anni grazie ad artisti come The Giornalisti e Calcutta, sta cavalcando anche in quest’estate l’onda lunga del successo del suo quinto album “È sempre bello”, anticipato la scorsa primavera dall’omonimo singolo e prodotto da Niccolò Contessa, frontman de “I Cani”, gruppo antesignano del movimento indie italiano. Ora, invece, la sua “Domenica” - un vero e proprio inno al “dì di festa” - rimbalza da una radio all’altra con il suo ritmo quasi ipnotico, che si presterebbe benissimo a diventare - reinterpretato nella maniera giusta - in un coro da stadio.

Ha lasciato il segno pure il video del “tormentone” di Coez, pubblicato su Youtube lo scorso 5 maggio e capace di raggiungere già i 6 milioni di visualizzazioni in poco più di un mese: le immagini di alcuni elementi simbolo degli anni passati (all’inizio del videoclip è impossibile non notare un Nokia 3310, cellulare “simbolo” all’inizio del nuovo Millennio) e un’atmosfera anni Ottanta hanno fatto sorridere i suoi fans.