GIFFONI VALLE PIANA 

Riapre la biblioteca comunale, è stata affidata a due associazioni di volontariato

Riapre a Giffoni Valle Piana la biblioteca comunale chiusa da un anno per mancanza di personale. Ora sarà gestita a titolo gratuito dalle associazioni culturali, “Pro Loco” e “Il Gabbiano”. L’ha...

Riapre a Giffoni Valle Piana la biblioteca comunale chiusa da un anno per mancanza di personale. Ora sarà gestita a titolo gratuito dalle associazioni culturali, “Pro Loco” e “Il Gabbiano”. L’ha deliberato la giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Giuliano. Finalmente migliaia di testi e libri donati dai cittadini giffonesi potranno nuovamente essere consultati dai giovani studenti e ricercatori. La sede della biblioteca si trova presso l’antica ramiera in via Falcone e Borsellino. Il presidio di cultura, di cui la città aveva bisogno, sarà garantito dalle varie associazioni del territorio che attraverso i propri soci e volontari si sono fatti carico dell’apertura della struttura con orari mattutini e pomeridiani dal lunedì al venerdì. Naturalmente la bilbioteca di Giffoni Valle Piana sarà anche al passo con i tempi visto che l’enorme patrimonio librario potrà essere consultato anche mediante apposito software per avere una visione dei testi presenti anche online, infatti le ricerche dei libri collocati a scaffale avverrà con l’istituendo catalogo sul web. E naturalmente ci sarà la possibilità per tutti di potersi fermare anche negli appositi spazi della biblioteca che sono stati dedicati alla lettura delle opere presenti nella struttura. Le associazioni “Pro Loco”, presieduta da Claudio Mancino, e “Il Gabbiano”, guidato da Gerardo Delle Donne, con i loro volontari hanno predisposto turnazioni a rotazione per garantire una costante presenza e puntuale servizio, sollevando il Comune da ogni responsabilità organizzativa. Tra il Comune e le due associazioni culturali locali è stato sottoscritto un protocollo d’intesa della durata di un anno. Al fine di garantire la riapertura della biblioteca comunale dopo la fase di lockdown, compatibilmente con l’andamento dell’epidemia, e di tutelare prioritariamente la salute e la sicurezza degli addetti al servizio bibliotecario e del pubblico, è inoltre fatto obbligo alle associazioni di adottare tutte le misure di prevenzione del contagio da Covid-19. Una nuova ripartenza per la biblioteca comunale che darà la possibilità a tanti giovani di avere un punto di riferimento culturale.
Piero Vistocco
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