L'INTERVISTA

Patrizia Pellegrino: «Così ho rifiutato la corte del Pibe de Oro»

L’attrice oggi a Giffoni con lo spettacolo “Ricette d’amore”: ammiravo Maradona ma non mi è mai piaciuto fisicamente

GIFFONI VALLE PIANA - Attrice, showgirl, conduttrice televisiva, cantante e soprattutto emblema di una donna positiva e combattiva, che ha sempre affrontato la vita con il sorriso. Patrizia Pellegrino, ha festeggiato da poco i suoi 40 anni di carriera, durante i quali, è stata circondata dall’affetto dei numerosi fans, che l’hanno acclamata per i suoi successi, e sostenuta durante i momenti di difficoltà. Originaria di Torre Annunziata, debutta al cinema con il film “Onore e guapparia”, in tv con Luca de Filippo, nella fiction “Petrosinella”, e a teatro in “A che servono gli uomini” di Garinei. Più tardi, è il compianto Corrado che la lancia anche come cantante. Patrizia Pellegrino, e l’entusiasmo che la contraddistingue, sarà in scena stasera, nella sala Truffaut della cittadella del cinema di Giffoni Valle Piana, alle ore 21, nell’ambito della 12esima stagione di Giffoni Teatro, con lo spettacolo “Ricette d’amore” di Cinzia Benni, insieme ad Ascanio Pacelli, Fanny Cadeo, Jane Alexander e Federica Cifola.

Patrizia Pellegrino, stasera sarà in scena con uno spettacolo frizzante e dinamico, esempio di teatro popolare. Ce lo racconta?
Innanzitutto, voglio sottolineare che venire a Giffoni, mi rende molto felice. Questa commedia poi, accolta con tanto entusiasmo, che sta riscuotendo consensi e grande successo, mi è stata cucita addosso e mi sento davvero a mio agio, nella parte che interpreto. È la storia di un’amicizia intensa e di una consolidata complicità tra quattro donne, che viene messa alla prova quando nelle loro vite, arriva un uomo bellissimo che mette a rischio la loro amicizia speciale. Tutte vorremmo conquistarlo ma alla fine, in questa vicenda così tormentata e divertente la solidarietà femminile ha la meglio su tutto.

Ha cominciato a lavorare nel mondo dello spettacolo molto giovane, quali sono i ricordi legati al suo debutto in televisione?
Ero ancora minorenne, quando Corrado, mi scelse per cantare la sigla della sua trasmissione intitolata “Gran canale”. Interpretavo un singolo, “Bang”, che è rimasto primo in classifica per molto tempo, e per un periodo precedette per vendite, addirittura un pezzo di Adriano Celentano.

Ha da poco dichiarato di aver avuto una vita piena di difficoltà e che le sconfitte la rendono forte. È davvero così?
Sì, sono una donna molto provata dalla vita, nonostante il mio buonumore possa portare a pensare il contrario. Ho superato tante difficoltà e i segni li porto dentro, ma ora confesso di essere stanca. Di conseguenza, per paura di ciò che mi possa accadere e con l’avanzare dell’età, cerco di proteggere me stessa e di mettermi al riparo.

La sua schiettezza è stata un’arma a doppio taglio, oppure l’ha aiutata nei rapporti con gli altri?
Ho sempre detto ciò che penso, senza freni, non riesco a tenermi le cose dentro. La mia schiettezza mi ha fatto anche odiare, ma se capisco di aver sbagliato, so chiedere scusa.

È una donna piacevole e piacente, ma lei si piace?
Trovo tanti difetti nel mio aspetto fisico e combatto per piacermi di più, perché purtroppo sono una persona molto esigente.

E alle donne piace? Che rapporto ha con loro?
Come nel personaggio che interpreterò stasera, sono solidale e sincera e mi piace essere circondata dagli amici. Ho un rapporto speciale con le donne perché amo particolarmente l’universo femminile. Noi donne, a differenza degli uomini, siamo più vere, leali e immediate.

Alcuni anni fa, un personaggio amatissimo a Napoli, la corteggiò insistentemente, ma lei lo rifiutò. È vero che ha detto no a Maradona?
Sì, è vero. A quei tempi era il re di Napoli, lo ammiravo, lo adoravo, ma non mi è mai piaciuto fisicamente. Non mi attraeva e quindi mi sono sottratta alle sue avances.

Se si guarda indietro si sente soddisfatta e appagata?
No, penso che avrei potuto fare e dare di più, ma guardandomi avanti, il mio ottimismo, mi porta a pensare che sicuramente farò di più.

E dopo stasera, la sua tournée teatrale continuerà?
Faremo tappa ad Aprilia, poi verso alcune città del Nord. Ritornando alla sua domanda precedente, mi sento appagata quando recito e quando ho la possibilità di regalare momenti di felicità al pubblico. Proprio come avviene in questa commedia.

Maria Romana Del Mese