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Padre Giuseppe «Col rock e il rap avvicino i ragazzi alla spiritualità» 

La musica, come lo spirito, soffia e vibra liberamente; e così, dal Cilento le note della chitarra di padre Giuseppe Marano, sono arrivate in Friuli Venezia Giulia. Il sacerdote, originario di Celso,...

La musica, come lo spirito, soffia e vibra liberamente; e così, dal Cilento le note della chitarra di padre Giuseppe Marano, sono arrivate in Friuli Venezia Giulia. Il sacerdote, originario di Celso, frazione di Pollica, da anni vive a Udine, assistente spirituale del carcere e attivo in tre comunità. È ora disponibile sulle piattaforme digitali l’album “Animami l’anima”. Pensate per l’animazione e rivolto ad educatori nelle attività ricreative per bambini e adolescenti, le canzoni hanno un impatto immediato e orecchiabile, dieci brani moderni, con incursioni nel rap. Padre Marano ha messo la sua musica a servizio della formazione cristiana: la sua vocazione è animare gruppi giovanili e la musica si rivela strumento coinvolgente e quindi indispensabile.
«Arte e spiritualità coincidono. Un’arte vissuta in profondità è spiritualità», spiega. «Non è stato difficile unire arte e spirito, valori che uniscono popoli, lingue e persone», riconosce con naturalezza. «Sono nato con la musica nel sangue e fin da piccolo ho coltivato la mia sensibilità musicale. In modo più organico ho iniziato a studiare e suonare la chitarra nel 1974, frequentando i Missionari Saveriani e studiando a Salerno nel loro seminario minore –ricorda- Dio mi ha fatto un regalo bellissimo. Sento di doverglielo in qualche maniera restituire. Per me la musica è scuola di armonia e di creatività. Dio è armonia e creatività. Dunque mi avvicina a Lui tantissimo e mi fa sentire suo stretto collaboratore, per portare serenità e amore nel cuore di chi incontro”, confessa.
«Nella chiesa la musica ha da sempre rivestito nei secoli un ruolo importantissimo. Oggi anche quella moderna diventa occasione d’oro per avvicinare i giovani e comunicare loro il messaggio della buona novella». Il legame con il Cilento è intatto, a iniziare con la famiglia, spiega. «Amo la natura e i monti del Cilento. Ho un legame saldo con la musica tradizionale, come quella degli amici Piera Lombardi e Tonino Valletta». Ma l’animazione non è solo musica: «Amo il calcio e ho allenato squadre di ragazzini per anni. Ancora oggi mi chiedono di tornare in campo», ammette, non nascondendo la soddisfazione della permanenza in serie A della Salernitana e la promozione della Gelbison in serie C.
Nicola Nicoletti
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