Numerosi eventi cancellati ma l’8 marzo resiste 

In programma solo appuntamenti all’aperto come quello sul Cervati, a Praiano si “colorano” le strade

È una festa decisamente sottotono quella dell’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, visto che per l’emergenza del Coronavirus quasi ogni evento è stato annullato. In provincia di Salerno erano previste diverse manifestazioni, specialmente nei luoghi pubblici, tutte rimandate a data da destinarsi. Convegni, cortei in strada, appuntamenti culturali, artistici e scientifici, manifestazioni sportive, happening tra il mondano e il culturale. Tutto o quasi tutto è stato annullato. Rinviati spettacoli teatrali e convegni con tema “donna”. Saltano i format dedicati al food e le mostre d’arte. Resiste chi aveva già puntato agli spazi all’aperto e chi ha pensato a ogni misura pur di garantire un pomeriggio di relax nella massima sicurezza. E così l’associazione Outdoor Cilento in collaborazione con il Rifugio Cervati organizza la quinta edizione dell'evento “Donne all’Altezza”, un modo diverso per passare insieme il giorno dell’8 marzo. La cornice è quella del Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, per una giornata di escursioni e sapori. Il programma prevede il raduno e la partenza da Monte San Giacomo alle 9, per l’escursione naturalistica tra scenari spettacolari fino a raggiungere il Rifugio Cervati a circa 1600 metri di quota. Segue pranzo e rientro a piedi. In Costiera Amalfitana, in piazza S. Luca a Praiano si terrà l’evento “Coloriamo la strada”. Si tratta di una manifestazione volta alla sensibilizzazione dell’educazione stradale, con una lezione teorica, la santa messa e una lezione pratica con i motorini. Alle 11:30 un momento dedicato ai bambini dai sei ai dieci anni “Coloriamo la strada” e alle 13 il pranzo dell’8 marzo, dedicato a tutte le donne. A Nocera Inferiore, dalle 10, la mostra d’arte “Cosmo femminile” promossa dall’associazione di promozione sociale Ager Agri e curata da Giuseppina Pecoraro, storico e critico d’arte. L’intento è quello di elogiare la bellezza della donna e in generale l’universo femminile attraverso opere di artisti nazionali e internazionali come la russa Natalia Mamaeva, la norvegese Zoja Sperstad, la tedesca Hella Berent e la polacca Maria Lorek. A completare il tutto l’esposizione di alcuni scatti della fotografa Angelica Amodio e la partecipazione di alcuni studenti del liceo artistico “Alberto Galizia” di Nocera Inferiore. Da nord a sud, la Provincia è costretta a fare un passo indietro ridimensionando tanti appuntamenti di prestigio per non alimentare il contagio.
Marianna Vallone
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