LA RASSEGNA

“Nati 2 volte” trionfa al Festival del Cinema di Salerno

La pellicola del regista Pierluigi Di Lallo vince il Gran Trofeo “Ignazio Rossi”

Alla 73esima edizione del Festival del Cinema di Salerno trionfa il film “Nati 2 volte”. A ricevere l’ambito Gran Trofeo Golfo di Salerno “Ignazio Rossi” è stato, ieri sera presso il Teatro Augusteo, il regista Pierluigi Di Lallo insieme agli attori Fabio Troiano, Euredice Axen, Rosalinda Celentano, Marco Palvetti, Luigi Imola, Francesco Pannofino, Gabriele Cirilli, Umberto Smaila, Nini Salerno, Lallo Circosta e Morena Gentile (che ha ritirato il premio). La pellicola, prodotta da Giunluca Pirazzoli (Time), Oberon Media e Green Film, è stata premiata perché «racconta con delicatezza le difficoltà relative alla scelta, all’appartenza e al cambio di genere», si legge nella motivazione che ha portato all’assegnazione del riconoscimento. Un Festival del Cinema, il secondo più antico d’Italia dopo quello di Venezia, che ha voluto ricordare anche il padre del varietà Antonello Falqui che è scomparso proprio ieri: il sentito minuto di raccoglimento ha decretato la popolarità di uno degli uomini di spettacolo che ha insegnato a vivere a intere generazioni. «È stata un’edizione meravigliosa, caratterizzata da un notevole numero di pellicole giunteci da zone del mondo purtroppo segnate dalla guerra. Questo vuol dire che attraverso il cinema le persone possono comunicare, possono informare e denunciare quello che vivono nei loro paesi. Il cinema utilizza un linguaggio universale, quello delle immagini, le quali non hanno bisogno di interpreti. Il cinema è cultura ma soprattutto è formazione», ha detto il presidente del Festival Mario De Cesare. Nel corso della serata sono stati attribuiti pure due premi alla carriera: uno a Nino Celeste direttore della fotografia e l’altro al maestro Pinuccio Pirazzoli direttore d’orchestra. Inoltre è stato assegnato pure l’Apollo d’Oro di Salerno e quest’anno il riconoscimento è finito nelle mani della poetessa, scrittrice e filmaker Maria Cirone Scarfì per «aver dedicato la sua vita alla famiglia, alla scuola e alle Arti in particolare al cinema e alla letteratura partecipando attivamente al Festival da oltre 40 anni», si scrive nella nota che accompagna la premiazione. Il trofeo della sezione “Lungometraggi” è andato a “Il pesce pettine” di Maria Pia Cerulo. La sezione docu-film ha visto trionfare “Bruciate Napoli”. La sezione cinema e sport è stata vinta da “Il toro del pallonetto - La vera storia di Joe Esposito” di Luigi Barletta. Il trofeo della sezione corti è stato invece ritirato da Antonio Silvestre regista de “Le avventure di Mr Food e Mrs Wine”, quello della sezione documentari da Ambrogio Crespi regista di “Terra mia, non è un paese per santi” e quello della sezione “Discovery Campania” da Loris Arduino regista de “La ricchezza di Napoli”. La targa per la sezione web-serie invece è stata assegnata a “Wurstel memorie di una casalinga inquieta” di Flio. Infine la targa della sezione animazione è andata a “Rainbow Friends” di Roman Goletz.