Una delle iniziative di Greenpeace a Salerno

L'APPUNTAMENTO

Musica, libri e mostre per il trentennale di Greenpeace Salerno

Alla Lega Navale spazio alle tematiche dell’ambiente 

Trent’anni di attivismo, di azioni coraggiose e di impegno per la tutela dell’ambiente. Il gruppo locale Greenpeace di Salerno spegne le candeline festeggiando fino a domani, ricche di eventi per ripercorrere la storia del gruppo e ricordare i momenti più coraggiosi che hanno caratterizzato il percorso fatto fino ad oggi. Ieri è stato presentato il programma della tre giorni di iniziative dal fondatore del gruppo Greenpeace Salerno e già vice presidente di Greenpeace Italia Gianpiero Meo, dal direttore delle campagne di Greenpeace Italia Alessandro Giannì , il vice sindaco Eva Avossa , l’assessore all’ambiente Angelo Caramanno e l’assessore alle politiche giovanili Mariarita Giordano . «Salerno è stata teatro di situazioni talvolta drammatiche – ha sottolineato il fondatore di Grenpeace Salerno Gianpiero Meo con sbarchi di navi che portavano tronchi tagliati illegalmente dall’Africa e venivano commercializzati. Il nostro era un porto comodo per lo smistamento, quindi, ci siamo trovati a bloccare le navi rischiando spesso anche la vita. Inoltre, questo compleanno è ancor più sentito perchè lo dedichiamo a Paola D’Amore, una nostra attivista scomparsa di recente». Fino a domani sera negli spazi della Lega Navale si potrà parlare di tematiche ambientali che interessano il territorio di Salerno con i volontari presenti all’interno degli stand espositivi. Sarà trasmesso il documentario “Trent’anni di Greenpeace a Salerno” di Alfio Giannotti , si potrà visitare la mostra fotografica “Un mare di plastica” e premiare gli scatti più belli. Domani mattina dalle 9 sono previste uscite in barca per la campagna “Meno plastica più Mediterraneo”. Dalle 21 in poi invece sarà la musica la protagonista delle tre serate con gli Indieficio15, Aliante, Tony Borlotti e i suoi Flauers e ancora i Kaddish e la compagnia Daltrocanto. «Per fare un percorso del genere ci vuole anche un pizzico di follia – ha detto l’assessore Caramanno - perché oggi le tematiche ambientali sono difficili da portare avanti a causa di caratteri sia culturali che economici. Ma è importante per noi scendere in campo, mettere la corazza e lavorare con tutti per una cultura ambientalista». «Se non ci fossero state persone che avessero creduto nelle loro cause come ha fatto Greenpeace – ha evidenziato l’assessore Giordano - sarebbe stato molto più difficile dare risonanza a tematiche così devastanti per l’ambiente». Presentato dal direttore Alessandro Giannì il libro “Greenpeace - i Guerrieri dell’Arcobaleno in Italia” a cura di Ivan Novelli : «Greenpeace spinge ad azioni coraggiose e necessarie e il libro parla proprio delle decisioni di tante persone che hanno voluto mettersi in gioco per portare avanti il loro impegno per la tutela dell’ambiente».

Elvira Cuciniello

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