«Mille giorni di sfide La “Saggese Editori” insegue il suo sogno» 

Il patron Francesco Saggese: «Crediamo nelle realtà locali» Tre anni di attività e una lunga strada ancora da percorrere

Un viaggio lungo più di mille giorni. Tredici pubblicazioni, tante partecipazioni a festival letterari e numerose presentazioni, la voglia di continuare a inseguire un sogno. Il 17 novembre del 2019 iniziava ufficialmente l’avventura della Saggese Editori, casa editrice salernitana fondata e diretta da Francesco Saggese, che compie tre anni di attività.
Ne è passato di tempo dall’inaugurazione svoltasi presso la Onlus “A Casa di Andrea”, associazione dedicata alla memoria di Andrea Cerbarano, scomparso prematuramente ma sempre vivo nella memoria dei suoi amici e di papà Dino. Lì fu presentato il coraggioso progetto, e il primo libro stampato dalla Saggese Editori. “Signor Blu”, il lavoro del pugliese Piero Bagnardi, a bagnare il debutto e segnare la strada, “La vita è rotonda”, del giornalista con oltre 30 anni di militanza in Rai Carlo Nesti, la prossima sfida.
«Nel mezzo ci sono altre 12 pubblicazioni, fanno 4 libri pubblicati in media ogni anno, un traguardo più che soddisfacente per una realtà come la nostra - racconta Francesco Saggese, pronto a soffiare idealmente su tre candeline, come gli anni della sua creatura - Considerando il Covid e tutto quello che ha comportato per il nostro ambiente, con presentazioni saltate, eventi in streaming e senza il contatto diretto con il pubblico, posso solo ritenermi felice di questo percorso - afferma - e sperare che il peggio sia ormai alle spalle, anche perché i periodi difficili non sono mancati».
Certo anche di momenti indimenticabili ce ne sono da raccontare; a partire dalla “Collana Salernitana”, dedicata alla raccolta di libri inerenti il territorio provinciale e tutto ciò che ha che fare con esso, a partire dalla squadra di calcio del capoluogo che a queste latitudini è uno degli elementi maggiormente identificativi con il tessuto sociale cittadino.
Tra i successi della Saggese Editori, infatti, figurano due lavori dedicati a un amore a tinte granata, “Ultras, un’altra storia”, scritto da Dario Cioffi, Mario De Fazio e Umberto Adinolfi, diventato già libro di culto per gli amanti dell’ippocampo, e “Macte Animo - Qui si fa la storia”, antologia dello storico ritorno in serie A della formazione allenata da Fabrizio Castori a oltre 20 anni di distanza dall’ultima volta e più in generale della risalita dalla serie D al calcio che conta.
Entrambe le pubblicazioni (la seconda è stata patrocinata dallo stesso club nato nel 1919 e in vendita presso gli store ufficiali del club), sono servite anche per regalare un sorriso a chi è più sfortunato, con parte degli incassi devoluti per contribuire a iniziative sociali. Così come “Rombo di tuono cilentano”, di Alfonso Pierro, e dedicato al calciatore granata Antonio Esposito, senza dimenticare altri lavori, come “Salernoir, appunti di morte e d’amore”, a cura di Manuel Mascolo, la coraggiosa denuncia sociale de il “Segno Opposto” di Stefano Ferrara e “Oltre il Novantesimo”, libro postumo del compianto professore Felice Tommasone, docente di lettere scomparso nel 2017 dopo aver insegnato tanti anni al Liceo Alfano I.
«C’è stato da tener testa a tanti imprevisti in questi tre anni - spiega ancora Saggese - ma la voglia di valorizzare talenti di questa città e credere in quello che faccio è ancora più forte, è un orgoglio per me sapere di poter offrire un’opportunità a tanti aspiranti scrittori di emergere e dimostrare le proprie qualità, ma soprattutto senza chiedere loro neanche un centesimo, perché siamo una casa editrice NoEap, ovvero una “Casa editrice non a pagamento”. Perché è giusto così». E nel frattempo, mentre bollono tanti progetti in pentola, in cantiere c'è una pubblicazione molto attesa, quella del giornalista e scrittore Carlo Nesti, 6 Mondiali di calcio e altrettanti Europei raccontati per la Rai, che ha scelto la Saggese Editori per dar alla luce il suo nuovo lavoro. «L'invito è quello di credere nelle realtà locale - conclude Francesco Saggese - Nella speranza di poter festeggiare tanti altri compleanni non posso che ringraziare i miei genitori e i miei fratelli».
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