ATRANI 

Le lucerne della Grotta di Masaniello Sono stati trovati 87 antichi esemplari

Interessante scoperta in Costiera Amalfitana, per la precisione nei pressi del Santuario Santa Maria Del Bando ad Atrani, dove sono state rinvenute 87 antiche lucerne. La parete rocciosa prossima...

Interessante scoperta in Costiera Amalfitana, per la precisione nei pressi del Santuario Santa Maria Del Bando ad Atrani, dove sono state rinvenute 87 antiche lucerne. La parete rocciosa prossima alla cosiddetta Grotta di Masaniello di Atrani, ha regalato interessanti sorprese sia dal punto di vista geologico che antropico. Nel corso di lavori di pulizia degli arbusti e delle erbacce, eseguiti dal gruppo che si occupa della manutenzione del Santuario di Santa Maria del Bando, effettuati nell’area dei terrazzamenti, nel terreno scosceso antistante uno degli anfratti, sono stati trovati diversi cocci di terracotta, nonché una serie di piccole lucerne invetriate di verde. La tipologia delle lucerne in questione è “cananea” o “punica”, forse la più antica in assoluto. Il beccuccio strozzato serviva per lo stoppino, mentre all’interno si poneva olio d’oliva. Era diffusa per tutta l’età del bronzo con una sua riproduzione forse ancora nel VI a.C.. Trentasette degli esemplari ritrovati sembrerebbero formare una sorta di collezione. Il responsabile del Santuario, ha subito informato del ritrovamento, Padre Carmine, parroco pro-tempore della Parrocchia di Santa Maria Maddalena ed il responsabile degli uffici beni culturali della curia arcivescovile di Amalfi-Cava de’ Tirreni, Pasquale Imperati, i quali a loro volta hanno sposto regolare denuncia al sindaco di Atrani, indicando anche il preciso numero di reperti ritrovati. Al momento l’area in questione è stata interdetta, in attesa di un’équipe di studiosi che possa procedere all’analisi dei ritrovamenti e a una esatta datazione degli stessi. Lo storico Giuseppe Gargano ha seguito da vicino il ritrovamento: «La tipologia dei reperti ritrovati è molto antica, ma i pezzi sono più tardi, anche in considerazione del fatto che potrebbero rappresentare un’imitazione risalente a pochi secoli fa. Nei prossimi giorni verrà un esperto di ceramiche che potrà chiarire al meglio la cosa. Ho individuato che quella forma delle lucerne è risalente all’età del bronzo, ma molto verosimilmente si tratta di lucerne molto molto più recenti. Ora bisognerà capire perché 87 lucerne tutte uguali, si trovavano li, abbandonati in alcuni contenitori arrugginiti. Come sono arrivati in quella grotta. Al momento non è possibile stabilire a che epoca precisa risalgano. - conclude il professor Giuseppe Gargano - Dobbiamo capire attentamente, facendo un’indagine accurata per risalire con precisione a quale scopo siano state realizzate». Nei prossimi giorni giungerà ad Atrani un esperto di ceramiche per stabilire la precisa datazione dei reperti ritrovati ieri. Non solo la comunità di Atrani, ma l’intera Costiera Amalfitana, resta in attesa di capire con precisione a quale epoca risalgono i reperti trovati nei pressi del Santuario Santa Maria Del Bando.
Salvatore Serio
©RIPRODUZIONE RISERVATA