Nunzia Schiano

LA RASSEGNA TEATRALE

La nuova edizione dell’Essere & l’Umano valorizza la diversità

 Tra i protagonisti ci sarà l’attrice napoletana Nunzia Schiano

Un viaggio catartico alla maniera dei più illustri antenati quello che la compagnia di Artenauta Teatro sta preparando per il suo pubblico. Il direttore artistico della V edizione della rassegna “L’Essere & l’Umano” che vanta la collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, Simona Tortora ha presentato il cartellone, presso l’Ente provinciale del Turismo di Salerno. Cinque eventi spalmati da gennaio a maggio che si avvalgono dell’organizzazione di Giuseppe Citarella , all’interno teatro Diana di Nocera Inferiore, consolidato punto di riferimento per l’arte e lo spettacolo cittadino. «Leitmotiv di quest’anno è la diversità intesa non come nemico, ma come alleato per conoscersi meglio», spiega Simona Tortora introducendo il proprio ventaglio di proposte: l’11 febbraio è l’opera plautina dell’ “Anfitrione” ad andare in scena in una veste decisamente nuova e dissacrante giocando sulle tematiche del doppio e dell’ambiguo. La piece è firmata da Teresa Ludovico , con la produzione Teatri di Bari ospitata da Artenauta Teatro che apre le sue porte anche a “L’Archivio delle anime. Amleto” del Centro Teatrale Umbro, secondo appuntamento in programma il 15 marzo. Terza ed ultima produzione ospite è quella del Teatro Bellini - in collaborazione con Teatri Associati di Napoli - , in scena il 12 aprile con “Ranavuottoli” che vedrà -tra gli altri - anche la presenza della ben nota Nunzia Schiano (protagonista in diversi film al fianco di Alessandro Siani , Maurizio Casagrande , Leonardo Pieraccioni ), calata in un capovolgimento della favola di Cenerentola: saranno le sorellastre a condurre il gioco che porterà, inaspettatamente, a scoprire le ragioni del loro male di vivere. “Napoli atto unico” porta nel nome tutto il suo perché fatto di suoni, odori, colori accesi e tradizione, la migliore, quella di Eduardo De Filippo che, in un questa miscellanea assemblata dal regista Antonello Ronga , regala uno spettacolo decisamente originale. In programma il 10 maggio, il racconto teatrale descrive - attraverso la lente della napoletanità - i momenti essenziali di una giornata, quale omaggio in piena regola alla città partenopea. Spetta al testo della stessa Simona Tortora essere epilogo della rassegna, fissato al 24 maggio con “Cantare alle ossa”. «Non so neanche io come definirlo: si ascolteranno canti, poesie che grideranno e invocheranno il bisogno di salvarsi dalle parole inutili», ha rivelato l’autrice, soddisfatta del proprio “omaggio alla poesia” e dell’intero progetto messo in piedi da Artenauta Teatro: un ‘piccolo’ dall’idea innovativa che, in sinergia con un ‘grande’ quale il Teatro Pubblico Campano, può solo fare meglio.

Marica Lamberti

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