La musica non si ferma, contest sul web 

La “Monterisi” ha organizzato una rassegna virtuale per i propri alunni. La preside Carrozzo: «La vita deve continuare»

SALERNO . Quest’anno gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “Nicola Monterisi” di Salerno si sono visti privare, a causa dell’emergenza Covid-19, della possibilità di accrescere il proprio bagaglio di esperienze partecipando a festival e contest musicali. Ma la musica non si ferma neanche dinanzi a una pandemia globale ed è così che i docenti dell’istituto, guidati dalla dirigente scolastica, professoressa Concetta Carrozzo, hanno dato alla luce una rassegna musicale interamente via web, attraverso la piattaforma YouTube, denominata #noisuoniamo. A presentarla è la preside Carrozzo, che spiega: «La nostra scuola da vent’anni ha un’orchestra sinfonica molto conosciuta sia a livello locale che nazionale, quindi partecipiamo sempre a numerosi concorsi che si tengono proprio nei mesi della primavera. I nostri ragazzi erano quindi delusi da non poter fare queste esperienze» ma come si diceva in precedenza, le emozioni che regala la musica non possono essere ostacolate da nessuna barriera, e la dirigente aggiunge: «Di conseguenza alcuni docenti di strumento musicale, con in testa il vicepreside e docente di violino Raffaello Galibardi, hanno ideato questo concorso a distanza, #noisuoniamo. L’iscrizione è gratuita e ci sarà tempo fino al 20 aprile per produrre e pubblicare su YouTube un video dell’esecuzione di uno o due brani con uno strumento». Ogni video può durare al massimo cinque minuti, ed è rivolto a musicisti solisti. «Abbiamo un indirizzo musicale molto ricco, con ben dodici specialità strumentali, e inoltre il nostro concorso è aperto a livello nazionale, quindi chiunque vuole partecipare lo può fare. - prosegue Carrozzo - I nostri docenti, grazie alla propria rete di conoscenze in campo professionale, hanno contattato una commissione di musicisti di fama nazionale e internazionale per ogni strumento. Questa commissione esaminerà le esecuzioni dei ragazzi e poi selezioneranno i vincitori, pubblicati successivamente sul sito web lanciato per l’occasione». La commissione è composta da venti maestri: Francesco Bossone (Fagotto), Salvatore Quaranta (Violino), Nello Salza (Tromba), Roberto Miele (Corno), Carmine Pinto (Corno), Giuseppe Carbone (Violino), Valerio Iaccio (Violino), Diego Romano (Violoncello), Fabrizio Meloni (Clarinetto), Paco Rodriguez (Corno), Costantino Catena (Pianoforte), Aniello Desiderio (Chitarra), Luca Sartori (Clarinetto), Domenico Orlando (Oboe), Guido Corti (Corno), Loris Antiga (Corno), Luca Vignali (Oboe), Massimo Mazzoni (Saxofono), Marco Zoni (Flauto) e Igor Caiazza (Percussioni). Come si legge sul portale dedicato a questa manifestazione, «Vogliamo far in modo che i nostri piccoli musicisti non siano ulteriormente privati del piacere di studiare e fare musica e che possano trovare un ulteriore slancio nel continuare le attività didattiche a distanza partecipando alla rassegna per riassaporare il benefico balsamo della musica in questo periodo così cupo e così difficile da elaborare». Non c’è nulla di più bello di tanti giovani musicisti in erba che, anche se distanti e solo attraverso un monitor, riescono comunque a conquistare un sorriso, da condividere poi con gli altri, grazie alle note sprigionate dai propri strumenti musicali. La risposta è stata da subito positiva, come dice la dirigente Carrozzo: «Alcuni ragazzi hanno già inviato il proprio video. Iscriversi è molto semplice, attraverso un modulo Google. La nostra intenzione è quella di motivarli e per incentivarli a proseguire nello studio». È questo anche un modo per stare insieme alle famiglie, trascorrere del tempo insieme approfondendo la conoscenza, e per scoprire pure altri giovani musicisti sparsi per l’Italia, oltre che le proprie scuole di appartenenza: «Cerchiamo di essere una comunità educante sotto tutti i punti di vista. L’obiettivo che ci poniamo è accrescere la passione e l’impegno per la musica nelle nuove generazioni, al di là di chi poi vincerà questo concorso» conclude la dirigente scolastica.
Andrea Picariello
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