La “Crociera dei valori” sulle tracce del mito 

Al via il 23 settembre la “Rotta di Enea”: partenza a Scario e approdo a Pozzuoli ripercorrendo il viaggio dell’eroe troiano

Un itinerario fatto di secoli e di soste nel Mediterraneo, in una Crociera dei Valori. La Campania ancora una volta protagonista del viaggio di Enea da Troia all’Italia. La “Crociera dei valori” salperà il 23 settembre da Scario per approdare a Pozzuoli, il 26 settembre, dove si svolgerà la prima regata sportiva Rotta di Enea. È una navigazione nei luoghi simbolo del viaggio dell’esule troiano cantato da Virgilio, attraverso Palinuro, Acciaroli, Sorrento e Bacoli. L’annuncio è stato dato nel corso del Festival Internazionale della Rotta di Enea, organizzato dall’Associazione la Rotta di Enea in collaborazione con il Parco dei Campi Flegrei, una tre giorni dedicata all’eroe troiano che si è concluso, il 5 settembre scorso, nel Parco archeologico di Cuma, dove da ora in poi una targa con la mappa della Rotta di Enea, Itinerario Culturale certificato dal Consiglio d’Europa, segnerà l’ingresso all’area archeologica.
«Rappresenta un po’ il significato profondo dell'itinerario culturale e riassume alcuni elementi di valori di cui l’itinerario è portatore. - spiega Giovanni Cafiero, presidente dell'associazione Rotta di Enea - Tra questi la mescolanza innanzitutto, che è alla base del nostro essere europei. Il Mediterraneo è un mare che unisce. L’altro elemento importante è il rapporto tra le generazioni. Nella risalite della costa del Tirreno, dopo la morte di Anchise a Trapani Enea incontra Anchise, nell’oltretomba, e questa navigazione segna il processo di unione e trasmissione di cultura e valori tra le generazioni», prosegue Giovanni Cafiero. «Un particolare significato dopo un 2020 di pandemia, dove gli anziani hanno vissuto una condizione di separazione e interruzione. E quindi uno degli elementi di valore, della risalita del Tirreno, è proprio il consolidamento del rapporto tra generazioni». La partenza è prevista da Scario, verso Palinuro, terra del Mito, e Acciaroli, patria della Dieta Mediterranea. La costa del Cilento conserva infatti la memoria di Palinuro, mitico nocchiero di Enea e la Campania tutta rappresenta un crocevia emblematico dell’avventura di Enea. «La “Crociera dei Valori”, una replica del viaggio di Enea, vuole promuovere, soprattutto presso le generazioni più giovani i valori dell’incontro, del dialogo, della mescolanza, valori fondanti della cultura e dell’identità mediterranea ed europea», spiega Cafiero. A Palinuro ad accogliere la flotta troiana ci sarà il sindaco di Centola Carmelo Stanziola. Ad Acciaroli al Castello Catano a Pollica è prevista l’illustrazione del progetto Rotta di Enea, e un racconto di Fabrizio Mangoni, “Sulla Rotta di Enea, il cibo tra nostalgia e desiderio di patria”. Poi si parte alla volta di Sorrento dove si terrà una conferenza spettacolo nel Chiostro del Convento di San Francesco dal titolo “Enea sono io” con Massimo Cimaglia e Barbara Gizzi sul mito nella letteratura del ‘900. Da Sorrento a Capo Miseno, con l’evento a Bacoli, dell’inaugurazione del Murales “Enea e Anchise” in via Campi Elisi a cura della cooperativa Dedalus e con la partecipazione di cittadini bacolesi e studenti della Università Federico II di Napoli. Poi l’arrivo a Pozzuoli, dove la Lega Navale Italiana renderà omaggio alla Crociera dei Valori dedicandole la prima regata del Campionato autunnale che si disputerà nelle acque della baia di Pozzuoli.
A terra nel pomeriggio si terrà anche la rappresentazione della Regata in onore di Anchise dal V Libro dell’Eneide, con la coreografia di Emma Cianchi e la voce recitante Vincenzo Borriello. Un evento importante, la Crociera dei Valori, che celebra l’amore per il mare e i paesaggi del Mediterraneo, che è alla base della collaborazione con la Lega navale italiana.
Marianna Vallone
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