napoli: Mostra a Castel dell’Ovo

L’impegno di 35 artisti per la Casa della cultura nel paese di Accumoli

L’arte può essere strumento per aiutare chi è in difficoltà. Oggi pomeriggio, alle 16,30, nelle sale espositive di Castel dell’Ovo a Napoli, si inaugura la mostra di arte contemporanea “Disarmiamo l’...

L’arte può essere strumento per aiutare chi è in difficoltà. Oggi pomeriggio, alle 16,30, nelle sale espositive di Castel dell’Ovo a Napoli, si inaugura la mostra di arte contemporanea “Disarmiamo l’ignoranza”, organizzata dal Maric (Movimento artistico per il recupero delle identità culturali) e curata da Vincenzo Vavuso e Patrizia Margarita. La mostra, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, resterà aperta fino al 19 marzo (visite dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19, festivi e domeniche dalle 10 alle 13,45).

Provocatorio il titolo, scioccante la scenografia, suggestivo l’allestimento di opere ed installazioni create dai 35 artisti del movimento. A fare da sfondo, una grande rete messa negli storici saloni del castello e costellata di pagine di libro e di giornali bruciacchiate, calpestate, seghettate, «per lanciare – spiegano i promotori – un grido di dolore della cultura e dell’arte quali reali valori della dignità umana». A completare l’atmosfera, gruppi di oggetti riciclati e riplasmati in forme di denuncia, di guerre, fame, violenze, individualismo. «La mostra vuole smuovere le acque in difesa della cultura e dell’arte, contro l’indifferenza e l’ignoranza sempre più striscianti» spiegano i curatori Vincenzo Vavuso e Patrizia Margarita, presidente e vicepresidente del Maric.

Inoltre la maggior parte delle opere esposte sarà in linea con il messaggio principale dell’intero evento cioè la sensibilizzazione alla solidarietà verso le zone terremotate per creare nel paese di Accumoli l’insediamento di una Casa della cultura, con l’obiettivo di far rinascere anche un bene immateriale, ma necessario. E’ questo l’obiettivo del Maric per tutto il 2017 che terrà una serie di altre iniziative.

A tale scopo, proprio durante l’inaugurazione della mostra, sarà presentato, in prima assoluta, il libro “Oltre le pietre”, antologia artistico - letteraria curata da Tina Cacciaglia e Franco Bruno Vitolo prodotta dal Maric in collaborazione con le Arti Grafiche Boccia contenente, oltre ad una lettera del sindaco ed immagini di Accumoli, racconti, poesie, dipinti, sculture, fotografie sul tema del terremoto e della ricostruzione, realizzati dai componenti del Movimento.

All’inaugurazione interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, il vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli Fulvio Frezza, il sindaco di Curti Antonio Raiano, Vincenzo Vavuso e Franco Bruno Vitolo. Porterà il suo saluto anche Paola Landi, consigliera comunale di Cava de’ Tirreni, città dove il Maric lo scorso autunno ha avuto il suo battesimo pubblico.

Gli scultori e i pittori che espongono sono: Emanuele Biagioni, Vincenzo Caiella, Gaetano Clemente, Rosanna Di Marino, Giuseppe De Michele, Andrea Dubbini, Marisa Falbo, Mario Formica, Giuseppe Fortunato, Laura Gigli, Gerardo Iorio, Mauro Malafronte, Claudia Mazzitelli, Giorgio Eros Morandini, Anna Morra, Annamaria Panariello, Gaetano Patalano, Nicola Perucca, Oreste Petrone, Franco Porcasi, Maria Raffaele, Mario Ricci, Marina Romiti, Pietro Sani, Vincenzo Vavuso, Marco Vigo.

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