L’illustratrice che “disegna” ricette per il Gambero Rosso 

Valentina Scannapieco protagonista dell’ultimo numero della nota rivista «Sono autodidatta, non volevo ingabbiare il talento e farlo diventare un dovere» 

313 è il numero fortunato di Valentina Scannapieco: il primo del Gambero Rosso che racchiude le sue ricette illustrate. L’illustratrice salernitana, da qualche settimana, è la disegnatrice ufficiale per il noto mensile gourmet dove terrà una rubrica sulle ricette etniche. Si chiama “Le ricette degli altri” la sezione curata dalla giovanissima Scannapieco, classe ’90, che illustrerà come si preparano piatti esotici, accorciando le distanze tra posti lontani e la nostra cucina tradizionale, sempre più proiettata verso nuovi orizzonti. La prima, sul numero di febbraio è il ramen. «Non l’ho mai preparato personalmente – spiega – ha bisogno di molto tempo, pratica e un buona guida. La ricetta è stata scelta in redazione ed è di un famoso maestro di ramen. Non faccio parte di quella corrente modaiola che impazzisce per il sushi, ma della cucina giapponese adoro la cultura per la carne wagyu e per le zuppe, quindi come non amare il ramen?! Scoprirne la preparazione è stato davvero bello, ingredienti nuovi, tecniche a me sconosciute: lo ammetto questa nuova avventura mi sta facendo crescere in termini di stile e conoscenza».
Ogni disegno diventa un piatto che racchiude la passione per il cibo e il talento artistico. Quello di Valentina è innato: nasce come autodidatta e non ha mai studiato illustrazione. «Ho preferito restasse la mia isola felice al di fuori del mondo per non “sporcarla” e farla diventare routine e “dovere”», aggiunge la ragazza che ha alle spalle studi linguistici ed economici, fino alla specializzazione in management strategico. La vena artistica però non si è mai assopita e proprio durante gli studi di marketing ha deciso di aprire un blog: Occhi Ovunque con le sue ricette illustrate. La rete ha reso note le sue abilità ed ha aperto collaborazioni con brand e riviste italiane e anche straniere. Nel 2014 la Scannapieco ha vinto il premio per il food blog italiano con il miglior design. Nel 2015, invece, è stata tra i 20 finalisti del miglior sito food italiano. Nel frattempo si è laureata e ha lavorato come consulente di marketing. Si occupa di comunicazione digitale e strategia aziendale, come project manager. «C’è stato un periodo in cui qualsiasi cosa accadesse bastava guardare “The Ramen girl” per distrarmi e farmi sorridere. Adoravo gli occhi grandi dell’attrice, era goffa, ironicamente sfortunata. Insomma, più lei piangeva nel pentolone per preparare il ramen e più sorridevo», ammette con una leggerezza quasi soave. Ma c’è ancora un protagonista di tutta questa storia ed è quello che lei chiama il suo “volpino curioso”. Un cagnolino davvero speciale: non ama abbracci e smancerie, è uno spirito indipendente come la sua padroncina; è un volpino goloso che da sempre lo segue con i suoi occhi nella preparazione di ogni ricetta. «Con lui - conclude - cerco di comunicare la bellezza delle piccole cose, dei viaggi personali e del buon cibo a grandi e piccini»
Alessandra De Vita
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