CINEMA

"Il Maestro + Margherita", arriva in sala il film interamente cilentano

La pellicola è stata girata interamente a Cannalonga

SALERNO - «Vogliamo riappropriarci del Cilento». Dopo tanti produttori che hanno toccato terra cilentana per riproporne le bellezze sul grande schermo, arriva un film che nasce dal di dentro, nel cuore del Cilento, fatto da cilentani, dal titolo “Il Maestro + Margherita”, interamente ambientata a Cannalonga. Il comune montano tagliato in due dal torrente Mennonia è raccontato nel film scritto da Giovanni Laurito di Cannalonga e diretto dal regista Gianni Petrizzo di Agropoli, in uscita nelle sale il 9 gennaio. «Successi cinematografici come “Benvenuti al sud”, pur descrivendo il nostro territorio, non avevano le nostre storie, quelle prettamente cilentane », ha spiegato Giovanni Laurito durante la conferenza stampa di presentazione ieri nella sede della Provincia, puntando il riflettore sull’aspetto innovativo ed assolutamente indipendente del lavoro. «Nonostante le risorse e la natura fortemente indipendente della produzione e distribuzione del lungometraggio, la speranza è di riuscire a portarlo anche fuori dalla Campania», ha affermato il registra, già soddisfatto per i riscontri positivi ottenuti, come quello di Vittorio Sgarbi , di cui il film vanta la partecipazione straordinaria. Non casualmente legato da un filo rosso al capolavoro letterario (quasi omonimo) di Michail Bulgakov , “Il Maestro + Margherita” conserva la figura del maestro (interpretato da Antonio Vita ). «Il segno più -ha chiarito Giovanni Laurito-, oltre che per allontanare dall’idea di un rifacimento dell’opera di Bulgakov, è stato posto quale tratto distintivo della scrittura del maestro».

Marica Lamberti