Il Giffoni Film Festival si racconta nella storia e nel mito dei Templi 

A Paestum un percorso che porterà fino al “Tuffatore” Gubitosi: «Il tema di quest’anno è “aria”. Tante sorprese»

Una presentazione alquanto originale, in linea con i contenuti innovativi, rivoluzionari e trascinatori del Giffoni Film Festival, giunto all’edizione numero 49, che si svolgerà dal 19 al 27 luglio, come di consueto presso la cittadina a pochi chilometri da Salerno, incastonata tra i Monti Picentini, ormai nota nel mondo. L'originalità che contraddistingue il Festival del cinema per ragazzi, unico nel suo genere, si denota quest’anno, anche dall’appena nata collaborazione tra il film festival e il Museo archeologico nazionale di Paestum e dalla scelta di organizzare questa mattina alle ore 11, un’atipica conferenza stampa, decontestualizzata dai soliti luoghi predisposti a tali eventi, che si svolgerà all’interno degli ambienti del prestigioso museo, contenitore ed espressione dell’età dorica, per assistere a un percorso guidato itinerante che racconterà a tappe, il programma del Giffoni Film Festival 2019. Un progetto ambizioso quello di Giffoni Experience, rivolto alle nuove generazioni, portato avanti dal fondatore, ideatore e direttore artistico, Claudio Gubitosi, che ha annunciato, nei giorni scorsi, con la solita passione che lo accompagna da quasi cinquant'anni, il luogo prescelto per illustrare il programma del prossimo Festival. «Ho scelto un sito di particolare suggestione - ha spiegato infatti il direttore Gubitosi - dove potremmo ammirare la storia e l’arte di Paestum, durante un percorso condiviso, che ci condurrà fino al dipinto del Tuffatore per concludersi nella sala Cella, durante il quale, saranno resi noti gli appuntamenti e l’intero cartellone dell’evento giffonese. Oltre alle attività già annunciate - ha continuato - ci saranno anche delle novità, elencate in anteprima durante la straordinaria conferenza stampa di questa mattina». Anche il direttore del museo di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, si è dichiarato contento di questa collaborazione, che verrà intensificata e consolidata in seguito, con la condivisione di temi legati all’archeologia, alla video arte e al cinema, in considerazione del fatto che i templi di Paestum, nascono come macchine di immagini, decorate di rilievi e pitture. Giffoni 2019 avrà come tema “aria”, tappa di un percorso che è cominciato l’anno scorso con il tema acqua e si concluderà il prossimo anno con terra. In competizione 101 film, che dovranno conquistare la giuria e aggiudicarsi i premi istituiti per il Festival. Ma Giffoni non è solo cinema, è anche laboratori, masterclass, mostre, musica e ospiti del mondo della cinematografia e della musica contemporanea come Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Amber Heard, Daniele Silvestri, Mahmood, Anastasio, Elena Sofia Ricci e molti altri. «Una nuova esperienza sta per cominciare, - ha concluso Gubitosi - e anche quest’anno non vi deluderemo, siamo pronti a condividere un’altra grande avventura».
Maria Romana Del Mese
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