Il futuro dell’informazione 

Premio a Cava per padre Fortunato, Anna Bisogno e Paolo Borrometi

CAVA DE’ TIRRENI. “Diritto d’informazione e libertà di stampa: quale futuro?”: se ne discute domani a Cava de’ Tirreni con Paolo Borrometi, giornalista minacciato dalla mafia costretto a vivere sotto scorta, ospite d’onore del premio “ComunIcare” dell'Associazione Giornalisti di Cava de’ Tirreni e Costiera Amalfitana "Lucio Barone". L’appuntamento è alle 18 nell'elegante salone d’onore del Comune. Borrometi, presidente di Articolo 21, recentemente vittima di altre, pericolose, intimidazioni, parlerà anche della sua battaglia contro “la mafia invisibile”, raccontata nel suo ultimo libro “Un morto ogni tanto”. Con lui Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Convento di Assisi, autore della rubrica TG1 Dialogo e Anna Bisogno, giornalista e docente di Storia e Linguaggio di radio e televisione all’Università di Roma Tre. Al termine la cerimonia di consegna dei premi ComunIcare, riconoscimento agli attori del territorio che hanno cura della comunicazione. Numerosa la pattuglia dei premiati di questa edizione: oltre ai “big”, Paolo Borrometi, Padre Enzo Fortunato e Anna Bisogno, la testata giornalistica web radio tv “LaRed” di Cava de’ Tirreni; Lolita D’Arienzo; monsignor Giuseppe Imperato; Sigismondo Nastri; il sottotenente dei Carabinieri Gerardo Ferrentino; Anna Maria Morgera.
Insigniti del riconoscimento “Pontegiovane” il “Piccolo Teatro al Borgo” di Mimmo Venditti e “Arcoscenico” di Luigi Sinacori. All’Associazione Sbandieratori Cavensi il premio speciale per la diffusione della cultura della pace, della fratellanza e della diversità. (adg)
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