IL CONCERTO

Un excursus musicale che abbraccia molti secoli di storia, dal Seicento ai giorni nostri, verrà raccontato stasera, presso l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello, grazie al concerto delle “Orchestre...

Un excursus musicale che abbraccia molti secoli di storia, dal Seicento ai giorni nostri, verrà raccontato stasera, presso l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello, grazie al concerto delle “Orchestre del polo regionale plettri, etno popolare e jazz”, dirette dai maestri Michele De Martino, Espedito de Marino e Sandro Deidda. L’evento, dal titolo “Da Sant’Alfonso Maria De Liguori a Pino Daniele”, è un omaggio al Sud, da millenni espressione di mescolanze etniche, di tradizioni e rituali in bilico tra il sacro e il profano, luogo di interscambi culturali e soprattutto, contenitore di suoni mediterranei che nel tempo si sono contaminati con altre realtà musicali, anche lontane, per dare vita a nuovi generi, di radice latina, eternizzati da artisti e cantautori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica internazionale.
«Il concerto di Ravello è la prosecuzione di altri quattro eventi che negli anni hanno preceduto questa edizione, - spiega il maestro Espedito De Marino con un’esperienza ventennale accanto a Roberto Murolo - tutti organizzati dall’Alfano I e dedicati a Pino Daniele. In tutte le edizioni che si sono avvicendate nel tempo, abbiamo ospitato musicisti amici e collaboratori come Tullio De Piscopo e Tony Esposito e anche attraverso la loro presenza i nostri studenti sono cresciuti tra le armonie e tra le melodie che hanno consacrato artisti indimenticabili e unici come Pino Daniele».
Aprirà il concerto all’Auditorium, l’orchestra a plettro diretta dal maestro Michele De Martino, che proporrà con i suoi allievi, celebri canzoni napoletane, eseguite da mandolini, mandorle, chitarre e un contrabbasso. A seguire l’orchestra dell’ensemble extrapopolare, guidata dal maestro Espedito de Marino, che suonerà arrangiamenti di canzoni famose di Pino Daniele. Concluderà la serata l’orchestra del maestro Sandro Deidda, che eseguirà alcuni successi di Carosone, Bennato, D’Angiò e mattone.
«Mi sento davvero onorato - sottolinea il maestro De Marino - di dirigere l’orchestra del Polo Regionale della Campania, che in questa occasione, ripropone la musica della gloriosa tradizione napoletana, che ha origine nel 1100 con il canto delle lavandaie del Vomero e raggiunge il suo massimo splendore nel periodo che va dal 1820 al 1950».
Maria Romana Del Mese
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