LA NUOVA EDIZIONE

I presepi di sabbia sulla Scuola medica salernitana

Quello realizzato dalla Scavuzzo è su Trotula de Ruggiero, uno è dedicato a Barliario

Quattro artisti di fama internazionale sono al lavoro da ieri mattina all’interno di una tendostruttura nel sottopiazza della Concordia per realizzare le opere della nuova edizione de “Il presepe di sabbia”. Si tratta di Laura Scavuzzo , Aaron Ojeda dalla Spagna, Aleksei Rybak dalla Russia e Ferene Monostori dall’Ungheria. Il tema di questa edizione sarà la Scuola medica salernitana; questo, infatti, il filo rosso che legherà tutte le sculture che nei prossimi giorni i salernitani potranno ammirare. Ci sarà un’opera dedicata a Trotula de Ruggierorealizzata dall’italiana Scavuzzo, scultrice escenografa molto apprezzata; un’altra scultura saràdedicata al mago Barliario e al giardino della Minervacon annesso simbolo della mandragola e la sta realizzando lo spagnolo Ojeda, già presente alla passata edizione e da quindici anni scultore della sabbia; la terza opera sarà una riproposizione in chiave tridimensionale della natività di Giotto e avrà la firma del russo Rybak, noto a Mosca come la “leggenda delle sculture di sabbia”. L’ungherese Monostori darà vita a ben due sculture: la prima ricorderà la leggenda dei padri fondatori della scuola Medica salernitana, la seconda sarà invece una dedica al salernitano Peppe Natella ed il disegno è ancora top secret. «Volevamo fare qualcosa che fosse dedicato ai salernitani – ha spiegato il direttore artistico e organizzatore dell’evento, Domenico Spena – Da qui l’idea della Scuola medica salernitana. Abbiamo chiesto agli scultori, prima di mettere mano al processo creativo vero e proprio, di studiare la città e la sua storia per capire davvero cosa ha significato quel periodoglorioso». La tendostruttura sarà aperta al pubblicodomani. I visitatori potranno vedere gli scultori all’opera e con il biglietto acquistato potranno ritornare per ammirare le opere completate. Il costo dell’ingresso sarà di 2,50 euro per gli adulti e di 1 euro per i bimbi al di sopra dei 5 anni. L’esposizione sarà visitabile fino al 14 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.30; il sabato e la domenica invece si aprirà alle 9.30 e si chiuderà alle 21.30.

Novità di questa edizione sarà il coinvolgimento degli studenti del liceo artistico Sabatini-Menna che parteciperanno ad un workshop creativo insieme agli artisti; obiettivo riuscire a creare qualcosa da poter esporre insieme alle altre opere.

Angela Caso

©RIPRODUZIONE RISERVATA