L'INTERVISTA

Gubitosi: "Giffoni Film Festival, il segreto è ascoltare"

Il fondatore: "Qui i giovani trovano le giuste risposte e la loro vera identità"

Claudio Gubitosi aveva 18 anni quando una sua intuizione, supportata da una sconfinata creatività, prese vita fino a diventare un evento che ha segnato e rivoluzionato l'avvenire di una piccola comunità dei monti Picentini, inconsapevole del futuro benevolo nel quale si accingeva a proiettarsi. Quel giovane ambizioso, capace e lungimirante è diventato l'ideatore e il direttore artistico del Giffoni Film Festival, il primo dedicato al cinema per ragazzi, arrivato ormai a mezzo secolo di vita. E la cittadina che ospita la manifestazione è diventata un'eccellenza campana nel mondo, trasformandosi in un contenitore di idee che prendono forma, in un luogo senza confini dove si fondono culture, religioni ed etnie diverse in una "contaminazione" tra giovani protagonisti di un'esperienza da vivere. Il Giffoni Film Festival riparte oggi, per la quarantanovesima volta, nel segno di un successo che parte da lontano e che viene ammirato da tutto il mondo del cinema e della cultura. Per il suo patron l’emozione è sempre quella della prima volta.
Giffoni Experience è una rivoluzione sociale, culturale e antropologica, ma è soprattutto un evento legato al cinema per ragazzi. Cosa rende unico questo festival?
La nostra forza è la sinergia che si è creata con le istituzioni che si sono avvicendate negli anni e con i cittadini dell'intera area dei Picentini, protagonisti determinati e determinanti di una fitta rete di ruoli che abbiamo costruito insieme. Se un territorio non ha nulla, nemmeno le strutture adeguate, e ci costruisci su qualcosa, otterrai sicuramente un risultato migliore e più radicato nel tempo. Se poi quel territorio lo vivi tutto l'anno, puoi dimostrare contro ogni regola che grazie ad un lavoro di squadra continuo ognuno avrà la consapevolezza di essere parte integrante di un progetto unico nel suo genere, al quale ho dedicato 50 anni della mia vita, guardato con stupore e ammirazione dal resto del mondo.