Gli studenti della "Aldo Moro" di Eboli

IL RICONOSCIMENTO

Gli studenti della "Aldo Moro" di Eboli protagonisti alla settimana internazionale della ricerca

Apprezzate le relazioni di Francesco Iuorio, Cristian Iuorio, Salvatore Pierro, Andrea Bianca Chele e Federica Lomolino

EBOLI - La settimana internazionale della ricerca, nell’ambito dell’evento “L’avvenire della cura”, si sviluppa sul protagonismo didattico degli studenti e segnala la scuola "Aldo Moro" dell’Istituto "Mattei Fortunato" di Eboli come riferimento di eccellenza per la formazione garantita agli studenti.

La scuola della Piana del Sele, unica a rappresentare la provincia di Salerno lo scorso 24 maggio, presso l'istituto “Alfonso Casanova” di Napoli, ha presentato due relazioni apprezzate in maniera evidente dai partecipanti. I due lavori hanno trattato il tema “La centralità della relazione paziente-operatore sanitario e la terapia del sorriso”, relazioni preparate da Francesco Iuorio, Cristian Iuorio, Salvatore Pierro della V° A e Andrea Bianca Chele e Federica Lomolino della V° B. Gli studenti, in particolare i rappresentanti dell’istituto "Aldo Moro" di Eboli, sono stati i veri protagonisti della manifestazione, contribuendo a trasmettere emozioni positive.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione degli istituti professionali ad indirizzo socio sanitario ed alla rete delle scuole che, insieme, hanno accolto una nuova sfida come quella del riordino degli istituti professionali.

«Il nuovo modello didattico è improntato al principio della personalizzazione educativa, per consentire ad ogni studentessa e ad ogni studente di rafforzare ed innalzare le proprie competenze per l'apprendimento permanente, a partire dalle competenze chiave di cittadinanza, e per orientare il progetto di vita e di lavoro, anche per migliori prospettive di occupabilità - sottolinea la dirigente scolastica, Laura Cestaro -. Il nuovo profilo professionale “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” sarà un ulteriore riferimento, per la declinazione degli indirizzi di studio da parte della nostra istituzione scolastica, che offre percorsi di istruzione professionale , in coerenza con le richieste del territorio e secondo le priorità indicate dalla Regione nella propria programmazione».