IL PERSONAGGIO

Gli scatti di Volpe per incorniciare il Cilento

Il commercialista, fotografo e scrittore di Rutino dopo aver immortalato il mondo racconta in foto i borghi della sua terra

RUTINO - «Dopo aver fotografato tutte le bellezze del mondo ho pensato di riscoprire il meraviglioso Cilento, provando a guardare la mia terra natia da una prospettiva diversa». Dal Cilento al mondo e dal mondo al Cilento. È la storia di Domenico Volpe, talento e passione diventati arte. Classe 1954, originario di Rutino, commercialista per hobby - come dice scherzando - e fotografo e scrittore di professione. Giramondo in Europa, Asia, Africa e America, dopo aver rubato l'anima di chi e cosa si fotografa, facendo suo un motto indios, ad un certo punto della sua vita ha deciso di dedicarsi al suo territorio, raccogliendo tutte le fotografie scattate nelle centinaia di comuni e frazioni, talvolta piccole borgate del Cilento, per realizzare un'opera immensa, “T’aggia fa’ verè u Ciliento”. Tre volumi che raccontano 187 paesi, presentati dagli scatti artistici di Domenico Volpe ed arricchiti dai suoi contenuti storico culturali, racconti, curiosità aneddoti, vivaci tradizioni e antichissime origini. Il Cilento viene rappresentato in un modo inedito, con migliaia di scatti che raccontano più di mille anni di storia: dai castelli, baluardi di passati e indimenticati splendori, alle chiese, alle affascinanti storie quotidiane.

«Se è vero che il “ricordo è come vivere” questa terra non morirà mai. Noi “siamo ciò che ricordiamo” e le memorie che ripercorrono i nostri occhi, ci ricordano la nostra umanità», dice Volpe, che nel silenzio delle vedute cattura con il suo obiettivo e con l’anima la vita che è passata ma che è ancora viva. La pubblicazione dei tre volumi dell'opera “T’aggia fa’ verè u Ciliento” rientra, però, in un progetto ben più ampio e che si chiama “Cilento on the road”, l'associazione culturale nata nel giugno del 2012 a Rocca Cilento, antica capitale della baronia medievale, che è la promotrice dell'enciclopedia fotografica che racconta il territorio su carta e di un sito internet omonimo che, invece, mostra le bellezze a tutto il mondo. “Cilento on the road” racconta la storia del territorio attraverso testi e foto, tutti curati da Volpe, le tradizioni cilentane, le sagre e le manifestazioni folcloristiche ed enogastronomiche, ma non mancano i percorsi di trekking e gli itinerari da scoprire per conoscere tutto del territorio a sud di Salerno, comprese quelle piccole frazioni come Battaglia, altrimenti conosciute. «Che però sono piene di fascino - specifica Volpe - ma che in pochi conoscono».

«Prima si conosceva solo Paestum. Da qualche anno si è iniziato a vedere altro, come Pollica e Castellabate, ma ci sono infiniti paesi che meritano di essere visitati. - spiega il fotografo, che però non si sbilancia su quale sia quello più alto nella sua classifica - No, non ce n'è uno più bello di un altro. Ognuno ha qualcosa di particolare da raccontare. Di certo ricordo una delle foto scattata a Marina di Camerota, dopo la galleria. Di fronte a me c'era un paradiso di spiaggia bianchissima e mare perfetto. Sono sceso subito per una foto. Lo stesso a Montesano sulla Marcellana, la chiesa mi ha fatto pensare di essere a Parigi». Nel suo portale turistico però i borghi sono tutti in evidenza: da quelli costieri, a quelli sconosciuti dell'entroterra, a quelli fantasma, come Casacastra, che si trova nella vallata tra Rocca Cilento e Casigliano e di cui rimangono poche tracce. Domenico Volpe ha scattato in tutto il mondo, ma le sue città preferite restano Roma, Napoli e Londra. Di recente ha fatto anche la Transiberiana, immortalando ogni tappa sul suo sito internet Foto Volpe. Al suo fianco sempre sua moglie e la sua fedele compagna, la macchina fotografica con lui da una vita.

Marianna Vallone