LA RECENSIONE

EstempoGabriella, poesie dell’anima

Esordio letterario per la Naddeo: «Parto dall’individuo per arrivare alla persona»

Un viaggio emozionale, tra i meandri dell’anima. È quello che viene compiuto la salernitana Gabriella Naddeo che lo ha prima personalizzato e poi trasferito tra le pagine del suo primo lavoro letterario, dal titolo “EstempoGabriella”. L’autrice, laureata in Lettere moderne e appassionata di arte e letteratura, ha ripercorso le sue esperienze, le sue sensazioni, il suo vissuto, fino a raggiungere quella consapevolezza che la accompagna in una nuova fase della sua vita, caratterizzata da un traguardo importante, i suoi cinquant’anni. Un’età che ha visto Gabriella Naddeo andare incontro a dei cambiamenti con una visione completamente nuova della quotidianità e degli approcci interpersonali. Il suo primo libro, risultato di un’improvvisazione perché nato senza alcun progetto premeditato, è il regalo che l’autrice si è fatta in occasione di un compleanno che rappresenta per lei il giro di boa della sua esistenza. «Dopo tanto stress accumulato, anche durante il lockdown, - spiega Gabriella Naddeo - qualcosa in me è iniziata a cambiare, mi sono sentita felice, libera, piena di entusiasmo nei confronti delle piccole cose».

L’autrice infatti svela: «Ho ascoltato me stessa e le parole, come dei lampi, si sono presentate e hanno trovato la loro casa nella penna e poi sulla carta. È così senza alcuna aspettativa, è venuto fuori “EstempoGabriella” che è una raccolta di poesie, di riflessioni, di emozioni, senza pretese, che parte dall’individuo per arrivare alla persona». Poesie semplici, come “Il mio sorriso”, “Innamorata”, “Pandemia”, “Quotidianità” che sono accomunate da un sottile ottimismo che arriva dritto al cuore e che conferisce all’opera, una struttura dinamica, che fa risultare la lettura piacevole e stimolante. «La mia anima ha cominciato a brillare di luce propria, - sottolinea l’autrice salernitana - e spero che le mie poesie riescano a trasmettere ai lettori, quella bellezza che appartiene al cuore, che riempie gli occhi di infinito e fa piangere di gioia». Nella prefazione al libro, C’è una bellezza che è quella del cuore, sarà presentato appena sarà finito il momento emergenziale Covid, quella dell’anima che riempie gli occhi di infinito e ti fa piangere di gioia” che toccano il cuore e invitano alla lettura di questo interessante lavoro della scrittrice salernitana».

Maria Romana Del Mese