IL PERSONAGGIO 

Don Citro: «A Camerota è stato tutor dei giovani»

Il vincitore del 70esimo festival di Sanremo ha un legame stretto con il Cilento. Lo sa bene don Gianni Citro, il sacerdote di Camerota ideatore del Meeting del Mare. «Diodato - racconta con un...

Il vincitore del 70esimo festival di Sanremo ha un legame stretto con il Cilento. Lo sa bene don Gianni Citro, il sacerdote di Camerota ideatore del Meeting del Mare. «Diodato - racconta con un pizzico di orgoglio - è stato al Meeting nel 2017 come tutor delle giovani band che hanno partecipato al camp di formazione creativa del festival, poi si è esibito sul palco chitarra e voce in acustico». Umile, semplice e di una gentilezza che confonde. «Una notte - ricorda don Citro - insieme a Giovanni Truppi, ci ha regalato uno dei momenti musicali più forti di tutta la storia del Meeting del Mare: hanno suonato sotto un’opera di Tresoldi, in riva al mare, canzoni stupende, pubblico incantato. Nel 2018 è stato il big dell’anteprima del Meeting a Sapri». Poi aggiunge che «Diodato fosse un artista candidato a un successo sicuro, per me è stata sempre una certezza. Si tratta di un cantautore raffinato, sensibilissimo, un artista nel solco della migliore tradizione della canzone d’autore italiana. Non un prodotto social, che fa like ma non ha nulla da dire al mondo. È stato paziente - continua - ha lavorato duro, ha scritto e cantato tanto. Ha fatto gavetta e sacrifici veri, girando per pochi spiccioli da un capo all’altro d’Italia. Lo ha fatto perché crede davvero nella musica, nella poesia, nelle emozioni». Un artista anche molto sensibile che ha dedicato la vittoria alla sua città, Taranto, così sofferente per i tanti malati oncologici vittime dell'Ilva. «In una realtà musicale piena di cantanti inventati a tavolino, Diodato è un artista vero - tiene a precisare don Gianni - che avrà tanto da raccontare ancora al grande pubblico. Noi siamo felicissimi di aver creduto in lui, come è stato per tanti altri giovani artisti semisconosciuti quando sono venuti al Meeting e oggi sono star assolute, come Caparezza, Mannarino e lo Stato Sociale».
Vincenzo Rubano
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