D’Angiolillo a Sgarbi «Privati solo partner»

«Un momento che aspettavamo da tempo». Sono queste le parole che ha detto il sindaco di Ascea, Pietro D’Angiolillo, poco prima del taglio del nastro che ridà vita a Porta Rosa. «È l’apice di un...

«Un momento che aspettavamo da tempo». Sono queste le parole che ha detto il sindaco di Ascea, Pietro D’Angiolillo, poco prima del taglio del nastro che ridà vita a Porta Rosa. «È l’apice di un lavoro che stiamo portando avanti in piena sinergia con il direttore Gabriel Zuchtriegel e che nelle prossime settimane vedrà tante altre novità». Il primo cittadino ha risposto anche all’esortazione di qualche settimana fa lanciata da Vittorio Sgarbi di aprire ai privati la gestione del sito archeologico di Elea-Velia: «Io penso che sia meglio il pubblico ma deve funzionare. Non voglio escludere i privati ma non possono andare oltre a una collaborazione». Soddisfatto pure il presidente della Comunità Montana Lambro, Mingardo e Bussento, Vincenzo Speranza: «È stato fatto un lavoro importante perché era da anni che non si vedeva un’area così pulita. L’obiettivo è quello di rendere quanto più godibile uno dei luoghi che è icona di questo territorio. Inoltre - ha svelato - stiamo lavorando a una rete sentieristica che vede in primo piano il ripristino del percorso quello delle “terrazze sacre” che è la porta di un itinerario che comprendere tutti i 24 comuni del nostro ente montano». (n.s.)