L'INTERVISTA

Così Luca Maresca conquista la “Marvel”: illustrerà Spider-Man

Il fumettista è stato selezionato al New York Comic Con

SALERNO - Salerno è nella tela del ragno. Ben Parker, zio di Spider-Man, disse al nipote che «da un grande potere derivano grandi responsabilità». Il potere, in questa storia, è nella punta della matita di Luca Maresca, il disegnatore salernitano classe ‘83 che ora lavora per Marvel, il colosso fumettistico, fondato dal compianto Stan Lee, che coi suoi supereroi ha sedotto il mondo intero. Il potere di un pezzo di grafite e la responsabilità di intrappolare su un foglio di carta gli eroi della Casa delle Idee. Con una cartellina piena zeppa di disegni, Maresca, negli States, ha sedotto mamma Marvel, che gli ha affidato le illustrazioni in salsa fumettistica di “Spider-Man Homecoming”, il cinecomic con Tom Holland, Robert Downey Jr. e Michael Keaton.

Un salernitano alla Marvel: com’è successo? Ad ottobre sono stato al New York Comic Con, una delle più grandi fiere fumettistiche internazionali. Non ci sono andato con grosse aspettative: era una semivacanza, durante la quale ho tirato fuori il mio portfolio ed ho mostrato qualcosa agli editor della Marvel: tra i disegnatori di tutto il mondo, hanno scelto me ed altri 19. Poi un’ulteriore scrematura, ed io sono ancora qui: non posso crederci.

Ovviamente eri già affermato… Io lavoro per la Sergio Bonelli Editore: “Orfani”, “Martin Mystere”, “Nathan Never”. E cosa si prova quando arriva la chiamata dalla Casa delle Idee? Ritornato in Italia, Marvel, con una mail, mi ha sottoposto a dei test sul Punitore. Poi, mentre ci lavoravo al mio Frank Castle, mi hanno bloccato, chiedendomi se mi andasse di partire direttamente da una serie, “Asgardians of the Galaxy”. Se mi va? Certo che mi va.

Non aspettavi altro… Credo di aver fatto da tappabuchi. Mi è andata bene perché sono molto veloce con le tavole: in media ne faccio una al giorno. Ad ogni modo, sono entrato nel team della serie “Asgardians of the Galaxy.

Carmine Landi