LEGALITA'

Consegnati a Padula i premi "Joe Petrosino"

Pierpaolo Filippelli, Antonio De Jesu, don Maurizio Patriciello, Paolo Borrometi e Vincenzo Linarello i vincitori

PADULA - Pierpaolo Filippelli, magistrato procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Antonio De Jesu, questore di Napoli, don Maurizio Patriciello, parroco al quartiere Parco Verde di Caivano, Paolo Borrometi, giornalista, Vincenzo Linarello, presidente del Gruppo Cooperativo GOEL di Gioiosa Jonica: a loro è andato il "Premio Internazionale Joe Petrosino", edizione 2017, consegnato nel salone delle conferenze della Certosa di San Lorenzo in Padula.

Il Premio, giunto alla sedicesima edizione, viene attribuito ogni anno a rappresentanti delle forze dell'ordine, magistrati ed esponenti della società civile impegnati contro le mafie. Nel corso della manifestazione, promossa dall' associazione "Joe Petrosino", sono stati consegnati attestati di merito a Davide Acquaviva, capitano della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, ed a Margherita Asta, familiare di vittime innocenti di mafia.

Il "Premio Internazionale Joe Petrosino" celebra la figura di Joe Petrosino, il poliziotto italo-americano, originario di Padula, che si impegnò nella lotta alla mafia sull'asse New York-Palermo. Il mitico poliziotto fu ucciso, con quattro colpi di pistola, a Palermo il 12 marzo 1909 nel corso di una sua missione in Italia.