Gli organizzatore dell’evento con al centro il vicesindaco Eva Avossa

L'EVENTO

Carta bianca agli artisti per la Biennale a Salerno

È il tema dell’edizione di quest’anno: 500 opere in mostra e una sezione video

Nello straordinario contenitore di Palazzo Fruscione, sarà inaugurata sabato, la terza edizione della Biennale d’arte contemporanea di Salerno. L’evento, a ingresso gratuito, presentato ieri mattina a Palazzo di Città, è patrocinato dal ministero dell’Ambiente, dal Comune di Salerno, e da quest’anno si avvarrà anche della preziosa collaborazione del Conservatorio salernitano Martucci. Fino al 18 novembre, la Biennale, che sarà intitolata “Carta bianca” per sottolineare l’esigenza di ogni artista ad esprimere liberamente la propria capacità creativa, ospiterà 500 opere, e la migliore sarà premiata il 13 ottobre da una giuria internazionale. «La terza edizione della Biennale –spiega Olga Marciano, artista e curatore d’arte m– si svilupperà sulla costante e rinnovata ricerca di nuove tendenze artistiche. Sarà l’anno della sperimentazione e dell’innovazione».

Saranno presenti, oltre alle sezioni di arti figurative, anche quelle dedicate alla musica, alle installazioni musicali, nate grazie alla collaborazione con il Conservatorio Martucci. Per la prima volta inoltre, ci sarà la sezione dedicata ai videogiochi, agli audiovisivi, ai cortometraggi, che trasmetterà al fruitore una visione più ampia e ambiziosa del panorama artistico internazionale. «Arriveremo al cuore e alla mente di tutti i visitatori della Biennale – sottolinea Imma Battista , direttore del Conservatorio Martucci – Noi organizzatori siamo mossi da tanto entusiasmo e le opere presenti molte delle quali ecosostenibili, interagiranno con il pubblico e saranno il prodotto di lavori realizzati secondo i criteri più contemporanei». Il curatore della sezione videogiochi, sarà invece Carlo Cuomo ,rappresentante della prima Università Animazione e Videogiochi: «Porteremo alla Biennale nuove illustrazioni digitali stampate in 3D, e un’attesissima applicazione per smartphone grazie alla quale ognuno potràpartecipare ad una caccia al tesoro virtuale, interagendo con le opere esposte a Palazzo Fruscione». «La Biennale di quest’anno ricca di nuove proposte, è un perfetto connubio tra il passato e il presente – chiosa il vicesindaco di Salerno Eva Avossa – che darà la possibilità agli artisti salernitani di svincolarsi da una notorietà legata solo al proprio territorio».

Tutto il programma è sul sito www.biennaleartesalerno.com

Maria Romana Del Mese

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