MUSICA

Braca e LB Prada: «Noi cantiamo Salerno»

Gli artisti hanno rilasciato il nuovo singolo “Sa/Sh”

Pubblicato con Spiraglio di Periferia e Sony Music Italy, è arrivato sugli stores di musica digitale “SA/ SH” il nuovo singolo di Braca e LB Prada, al secolo Lorenzo Braca e Luca Benvenuto, le due nuove promesse della scena hip hop salernitana. Il brano, dalle sonorità accattivanti e ipnotiche, ha tutto l’aspetto di una hit pronta per esplodere. I due giovanissimi rapper hanno deciso di unire i rispettivi percorsi artistici in uno solo. Approdati in musica nello stesso momento i due, oltre ad essere stimati colleghi, sono anche e soprattutto due amici di vecchia data, che hanno già vissuto più avventura spalla a spalla. Dai vicoli di Salerno infatti, Braca e LB Prada puntano a conquistare la platea nazional popolare, e con questo biglietto da visita rappresentato da “SA/ SH”, non è detto che non possano ben presto diventare le prossime stelle di punta delle classifiche nazionali.

Il vostro è un legame fortissimo con Salerno, e infatti la citate anche in questo singolo…

Siamo nati e cresciuti a Salerno e viviamo la città ogni giorno. La frequentiamo in tutte le sue zone, dal centro fino alla periferia, e a questa città siamo tanto legati. Conosciamo sia gli aspetti positivi che quelli negativi, abbiamo imparato a viverla e a conoscerla con gli anni e soprattutto ad apprezzarla non soltanto da un punto di vista “pratico”, per tutte le attività e luoghi di ritrovo e scambio che mette a disposizione dei più giovani. Salerno ci ha fatto da madre, e volevamo farle un tributo. Il simbolo che più ci Identifica è proprio lo scooter, l’SH, e volevamo così accostarlo alla nostra città (da qui il titolo SA/SH, ndr).

Com’è nata “SA/SH”?

Braca mi aveva mandato un ritornello via chat, e al primo ascolto ho subito pensato che fosse il mio pezzo preferito. Abbiamo così sposato con gioia il progetto, aggiungendo le strofe, ed è nata la traccia. È stato un colpo di fulmine.

Quali sono le caratteristiche che vi uniscono maggiormente?

Abbiamo passato l’intera infanzia insieme, a partire dalla scuola media fino alla scuola superiore, quindi ci conosciamo e non abbiamo segreti tra di noi. Questo legame ci porta ad avere una sinergia particolare anche nella musica. È un rapporto che prescinde la musica, ed è così forte che riesce a trasparire anche nelle nostre canzoni.

E gli artisti che sentite più affini alla vostra proposta musicale?

Non è semplice rispondere a questa domanda, anche perché è difficile scegliere un artista a cui accostarci. Di certo guardiamo molto al panorama musicali italiano, ma anche estero. Nelle nostre strofe mettiamo al 100% tutto ciò che viviamo, difficilmente raccontiamo esperienze che non abbiamo vissuto.

E a proposito di testi, cosa intendete raccontare nelle vostre canzoni?

Non vogliamo far passare il messaggio che per fare musica hip hop si debba essere esclusivamente dei “teppisti”. Vorremmo portare le “good vibes”, vibrazioni emanate da noi che siamo dei bravi ragazzi. Ci divertiamo con ciò che facciamo e vogliamo sdoganare questo stereotipo del rapper “bad boy”.

La scena musicale salernitana è ricca di talenti ed in piena espansione. Come la descrivereste?

Crediamo che Salerno sia un ottimo punto di partenza, e infatti la città è piena di artisti. C’è chi dedica il 100% del proprio tempo alla musica, chi il 60%, chi meno, ma di sicuro è piena di artisti a 360°, a partire dai ragazzi che fanno rap, ci conosciamo tutti e siamo tutti amici, passando per i ragazzi esperti dell’arte del writing o dello skateboard. Ci sono varie forme d’arte a Salerno, e noi le apprezziamo tutte.

Andrea Picariello