Francesca Del Rosso

L'ESPOSIZIONE

A Salerno foto itineranti per ricordare l’esempio di Wondy

Le gigantografie descrivono il suo grande amore per i viaggi

Wondy era il soprannome di Francesca Del Rosso, giornalista e scrittrice morta di tumore l’11 dicembre del 2016. Quel simpatico nomignolo l’ha accompagnata per tutta la sua breve esistenza, vissuta sempre con coraggio, con energia, proprio come fanno i supereroi. Anche di fronte alla malattia, Francesca, con il suo spirito combattivo e nonostante le sofferenze e il dolore, non ha perso il sorriso, né la vitalità e l’ottimismo. In suo onore, e nel suo ricordo, racchiuso in un’unica parola, “resilienza”, e per diffondere un messaggio di speranza, l’associazione “Wondy sono Io” nata in seguito alla sua morte, ha organizzato una mostra fotografica itinerante, che sarà visibile a Salerno dall’11 al 16 di dicembre a Palazzo Genovese. La cultura della resilienza, che l’associazione diffonde è la capacità di rinascere reagendo al dolore e nonostante Francesca ha perso la sua battaglia, il suo coraggio e la tenacia che l’ha contraddistinta, saranno raccontate al pubblico proprio attraverso la mostra. Sarà un percorso fotografico accompagnato da testi che rievocano la vita di Wondy dal momento in cui ha scoperto di essere malata. Le gigantografie descrivono il suo grande amore per i viaggi, per la letteratura, per la famiglia ed il suo bagaglio culturale ed emozionale, la sua resilienza diventano patrimonio comune. La collettiva fotografica scandita dall’inesorabile avanzamento del tumore, ricorda in ogni foto che qualsiasi avversità va affrontata e che le difficoltà possano essere trasformate in opportunità. La grande eredità che ha lasciato Francesca è stata raccolta e condivisa dall’associazione salernitana “Noi Donne” che opera nell’ospedale Ruggi e che ha collaborato all’organizzazione della mostra. «Abbiamo raccolto la sfida di portare la mostra a Salerno» spiega Clementina D’Amico , insegnante e membro dell’associazione.

(m.d.m.)

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