A passeggio per scoprire la “città nascosta” 

Ripartono gli appuntamenti dell’associazione Erchemperto: domenica l’escursione dedicata al culto di San Michele

Passeggiare alla scoperta di luoghi dimenticati o spesso conosciuti della città di Salerno e, contemporaneamente, partecipare con una piccola donazione a un nobile gesto: sostenere un orfanotrofio a Kabul. Ritornano anche nel 2020 gli appuntamenti con “Alla Scoperta della Città con Erchemperto”, il ciclo di visite guidate promosso dall’associazione Erchemperto e patrocinate dal Comune di Salerno. Le visite inizieranno domenica prossima con “Il Culto di San Michele a Salerno” e termineranno domenica 31 maggio. «Proponiamo ogni anno itinerari diversi», spiega la presidente dell'associazione, Paola Valitutti. «Si comincia proprio con una visita curata da me dedicata al culto dell’Arcangelo perché nell'Alto Medioevo a Salerno c’erano ben quattro chiese e un monastero dedicati a San Michele. Culto fortissimo presso i longobardi che si affezionano a questa figura perché molto più vicino a Odino: ha gli stessi attributi iconografici, compare nel cielo tempestoso, c’è un culto riferito alla grotta, accompagnano nell'aldilà le anime. I longobardi, quando arrivano in Italia, non poterono che avvicinarsi a un santo guerriero». Il secondo appuntamento sarà il 15 marzo e sarà dedicato ai “Luoghi della Scuola Medica Salernitana e visita animata Giardino della Minerva”, a cura di Emanuela Dente e Antonella Schiavone; si continua poi il 22 marzo con la “Salerno barocca”, a cura di Daniela Fiorillo; quindi il 29 marzo le visite seguiranno il precorso dello “Sviluppo urbanistico di Salerno negli anni Trenta”, con un ricordo particolare di Vincenzo Dodaro che sarà curato da Paola Valitutti e Barbara Visentin. La scoperta della città continuerà il 5 aprile con la “Salerno Normanna” a cura di Ivana Calembo; poi il 19 aprile sarà la volta di “Sant’Anna al Porto”, a cura di Graziella Guida; il 26 aprile le guide porteranno i visitatori alla Stazione Marittima con un percorso a cura di Tiziana Penna. Si continuerà il 3 maggio con “La presa del Castello” passeggiata dal centro storico, seguendo le mura sino al Castello, a cura di Marta Guadagno; poi il 10 maggio le visite si concentreranno sulla “Chiesa San Domenico e Cappella del Rosario”, a cura di Irma Pastore; il 17 maggio all’Area archeologica Fratte a cura di Diletta Babino; il 24 maggio “Le cappelle del Principe”, a cura di Barbara Visentin e il 31 maggio la “Salerno romana” a cura di Matteo Lanzetta.
«Confermo anche quest’anno il sostegno dell'Amministrazione a queste passeggiate attraverso Salerno in tutte le sue fasi storiche», sottolinea l'assessore alla Cultura, Antonia Willburger. Tra gli itinerari anche una tappa dedicata alla Scuola Medica salernitana. «Stiamo lavorando per il riconoscimento della Scuola medica come patrimonio immateriale dell’Unesco», ricorda l’assessore. «Stiamo invitando tutte le associazioni a dedicare a una sezione ad hoc in tutte le manifestazioni e gli eventi che promuoveranno». I tour di “Alla Scoperta della Città con Erchemperto” partiranno ogni domenica alle 10 da Palazzo di Città, ad eccezione per la visita all’area archeologica di Fratte. I biglietti d'ingresso, nei siti dove sono previsti, sono a carico dei visitatori.
La partecipazione è gratuita, con la possibilità di contribuire con una donazione di un euro che sarà devoluto integralmente all’Orfanotrofio House of Flowers di Kabul, che l’associazione sostiene da anni.
Eleonora Tedesco
©RIPRODUZIONE RISERVATA