Il 4 maggio la Chiesa Cattolica celebra figure di grande spessore spirituale e storico. In questa data, l’attenzione si rivolge in particolare a San Ciriaco di Gerusalemme, vescovo e martire, profondamente legato alla tradizione italiana, e a San Floriano, celebre protettore contro gli incendi.
San Ciriaco di Gerusalemme: il legame indissolubile con Ancona
San Ciriaco è una figura avvolta in una suggestiva mescolanza di storia e leggenda. Nato a Gerusalemme con il nome di Giuda, secondo la tradizione era un rabbino che aiutò l’imperatrice sant’Elena a ritrovare la Vera Croce. Convertitosi al cristianesimo, prese il nome di Ciriaco (dal greco “dedicato al Signore”) e divenne vescovo della Città Santa.
Il suo legame con l’Italia è rappresentato dalla città di Ancona, di cui è il venerato patrono. Si narra che Ciriaco subì il martirio sotto l’imperatore Giuliano l’Apostata nel IV secolo. Le sue spoglie sono conservate nel maestoso Duomo di San Ciriaco ad Ancona, meta di pellegrinaggi da secoli, specialmente in questa giornata di festa cittadina.
San Floriano di Lorch: il patrono dei Vigili del Fuoco
Sempre il 4 maggio, il Martirologio Romano ricorda San Floriano. Veterano dell’esercito romano e funzionario imperiale nel Norico (attuale Austria), Floriano sacrificò la vita durante le persecuzioni di Diocleziano. Dopo aver confessato la sua fede, fu gettato nel fiume Enns con una pietra al collo.
La devozione popolare lo ha eletto patrono dei Vigili del Fuoco e dei produttori di sapone. È spesso raffigurato in armatura mentre versa acqua da un secchio per spegnere le fiamme, simbolo della sua protezione contro gli incendi e le calamità naturali. La sua figura è particolarmente cara nelle regioni dell’arco alpino, in Austria e in Polonia.
La spiritualità del lunedì 4 maggio 2026
In questo lunedì della V settimana di Pasqua, la liturgia ci invita a riflettere sulla testimonianza estrema dei martiri. San Ciriaco e San Floriano rappresentano due modi diversi ma complementari di vivere il Vangelo: il primo attraverso la sapienza e la custodia della tradizione (il ritrovamento della Croce), il secondo attraverso il coraggio civile e la protezione del prossimo.
Per chi porta il nome Ciriaco o Floriano, oggi è il giorno dell’onomastico. Una giornata per riscoprire il valore della fedeltà ai propri ideali, anche di fronte alle prove più difficili.

