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Addio a Biagio De Giovanni, gigante della filosofia e della politica

Ha insegnato come docente presso l'Università di Salerno
Addio a Biagio De Giovanni, gigante della filosofia e della politica

Napoli e il mondo della cultura italiana si stringono nel cordoglio per la scomparsa di Biagio De Giovanni, venuto a mancare all’età di 95 anni. Intellettuale di rara finezza, De Giovanni ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile nel dialogo tra filosofia, diritto e politica, lasciando un’impronta indelebile nelle istituzioni accademiche e civili del Paese.

Una vita tra le cattedre: l’impegno accademico

La carriera di Biagio De Giovanni è stata profondamente legata alla formazione delle giovani generazioni. Il suo percorso come docente lo ha visto protagonista in tre prestigiosi atenei del Sud Italia: Bari, Salerno e Napoli.

Il legame più profondo, tuttavia, resta quello con l’Università “L’Orientale” di Napoli. Qui, De Giovanni non è stato solo un amato docente, ma ha ricoperto il prestigioso incarico di Rettore, guidando l’istituzione con visione e prestigio internazionale. In virtù del suo immenso contributo scientifico, era stato insignito del titolo di Professore emerito di Filosofia politica, continuando a essere una guida intellettuale anche dopo il termine del servizio attivo.

Il protagonista della politica europea e il legame con il PCI

Oltre alla vocazione accademica, De Giovanni ha vissuto una stagione politica di primo piano. Storico esponente del Partito Comunista Italiano (PCI), ha saputo declinare il pensiero filosofico nell’azione legislativa.

La sua statura intellettuale lo ha portato a Bruxelles, dove ha servito come deputato europeo. Durante il suo mandato, ha ricoperto l’altissimo ruolo di Presidente della Commissione istituzionale del Parlamento europeo, distinguendosi per l’impegno verso l’integrazione comunitaria e la difesa dei valori democratici, portando sempre con sé il rigore analitico del filosofo prestato alla politica.

L’eredità culturale di un grande pensatore

Con la morte di Biagio De Giovanni, Napoli perde una delle sue menti più lucide e raffinate. Autore di numerosi saggi e interventi che hanno esplorato le radici della modernità e le crisi della democrazia, De Giovanni lascia un vuoto incolmabile nel dibattito pubblico.

La sua capacità di coniugare la teoria politica con la prassi istituzionale resta un esempio raro di intellettuale organico, capace di parlare tanto alle aule universitarie quanto ai palazzi del potere, sempre con l’obiettivo di elevare la coscienza civile della sua terra e dell’Europa intera.

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