Dal 20 febbraio al 21 aprile 2026, la città di Salerno si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla riflessione sulla scena contemporanea. Il Complesso San Michele e il Teatro Sala Pasolini ospiteranno un ciclo di conversazioni inedite, nate per esplorare il legame indissolubile tra l’arte del palcoscenico e la crescita delle nuove generazioni.
L’iniziativa è promossa dall’Inner Wheel Club di Salerno e dalla Fondazione Carisal, in una prestigiosa collaborazione con Corpo Novecento e l’Università degli Studi di Salerno.
Un ponte tra scuola e palcoscenico
L’obiettivo del progetto è ambizioso e necessario: valorizzare il ruolo del Teatro Civile come strategia pedagogica. Non si tratta solo di spettacolo, ma di uno strumento concreto per intervenire sul disagio giovanile e dare voce agli studenti delle scuole superiori salernitane che, da anni, portano avanti esperienze teatrali tra i banchi.
Il primo appuntamento: “La Pedagogia del Teatro”
Il ciclo si apre venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 17:30, nella suggestiva Sala Affreschi del Complesso San Michele.
Dopo i saluti istituzionali di Domenico Credendino (Fondazione Carisal), Marcella Anzolin (Inner Wheel) e del Magnifico Rettore dell’UNISA Virgilio D’Antonio, l’incontro entrerà nel vivo con l’introduzione della pedagogista Ester Andreola. Esperti del calibro di Francesco Aliberti, Pasquale De Cristofaro, Antonella Iannone, Rosalba Lo Iudice, Renato Lori e Annamaria Sapienza discuteranno su come il teatro possa diventare una vera e propria disciplina formativa. Modera la giornalista Raffaella Venerando.
Marzo: riflettori accesi sulle nuove generazioni
Il secondo incontro si terrà venerdì 20 marzo 2026, sempre al Complesso San Michele. Il tema centrale sarà “Il Teatro e la formazione delle nuove generazioni”.
Sotto la guida del regista Pasquale De Cristofaro, interverranno figure chiave della scena locale e nazionale come Vincenzo Albano, Marcello Andria, Brunella Caputo, Antonello De Rosa e Anna Rotunno. Il dibattito, moderato da Francesco Della Calce, analizzerà come il teatro possa aprire ponti tra le generazioni e rafforzare il senso delle relazioni umane.
Una matinée finale alla Sala Pasolini
Il percorso si concluderà ad aprile con un evento speciale: una matinée al Teatro Sala Pasolini. Sarà il momento del confronto diretto tra esperti e giovani talenti, una vetrina per dare “vita e parola” a chi vive il teatro ogni giorno come spettatore, attore o studente.
L’invito è esteso a tutti: studenti, docenti, educatori e semplici appassionati che credono nel valore civile della cultura.

